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Life 14 Maggio, 2019 @ 4:53

Com’è il K42 Audace, lo yacht sartoriale di Andrea Merloni

di Daniele Rubatti

Staff writer, Forbes.it

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Una foto del K42 Audace

Che cosa definisce la bellezza di uno yacht? La felicità del suo armatore. È proprio questo l’assunto con cui è stato progettato il K42 Audace, yacht di quasi 43 metri e una stazza lorda di 499GRT, che porta la firma di Floating Life, e lo Studio Sculli. Seguendo tutte le richieste del committente Andrea Merloni, i progettisti hanno ideato un explorer sartoriale che mette in discussione standard e convenzioni. L’explorer è stato realizzato dal Cantiere delle Marche di Ancona ed è una vera e propria casa galleggiante: l’armatore intende passa qui buona parte della sua vita.

Andrea Merloni è un uomo di mare, un single cinquantenne che ama circondarsi di amici e ospitarli a bordo ma che, all’occorrenza, desidera potersi ritirare in un luogo assolutamente privato. Di conseguenza, lo yacht ospita 4 stanze dedicate agli ospiti, che sono state già assegnate, e un appartamento dove Merloni, ex presidente del gruppo Indesit, può concedersi qualche ora di privacy anche dai suoi stessi amici. Il mini appartamento privato dell’armatore comprende anche un salottino e una cucinetta collegata all’Upper Deck tramite un montavivande in modo che si possano ricevere bevande e pasti senza ricorrere al servizio diretto dell’equipaggio.

Immagine del K42 Audace.

All’interno dell’imbarcazione c’è spazio per una Land Rover Defender e una moto BMW GS 1200. Lo yacht è anche dotato di una grande cucina  attrezzata da Marrone, azienda apprezzata da numerosi chef stellati. Non mancano, per finire, due piste da ballo (una interna e un’altra parzialmente esterna) dotate di postazione dj. K42 Audace ha un equipaggio di 9 persone e grazie a grandi dispense e celle frigorifere può navigare per settimane senza dover fare scalo per gli approvvigionamenti.

“Audace è uno yacht dal carattere marcato. È il risultato di un ottimo lavoro di squadra che ha visto un armatore determinato e dalle idee molto chiare, una squadra di progettazione armonica e un cantiere altamente competente e professionale”, dice Andrea Pezzini, ceo di Floating Life, che ha visitato diverse cantieri in giro per il mondo prima di scegliere l’azienda marchigiana. “Per me è un’emozione forte vedere realizzato questo 42metri della serie K. Rappresenta la summa delle nostre competenze maturate in oltre 35 anni di professione. Soprattutto è la conferma del concetto che sta alla base della linea K, che permette un’elevata personalizzazione, la soddisfazione dei desideri armatoriali e di ottenere barche uniche”.

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