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Innovazione 2 Settembre, 2020 @ 3:27

A scuola in sicurezza? L’idea di due Under 30 italiani adottata dai college inglesi

di Daniel Settembre

Staff writer, Forbes.it

Coordinatore di Forbes ItaliaLeggi di più dell'autore
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Roberto Ricci (a destra) e Gabriele Saiji, co-fondatori di Busrapido.

Ritornati dalle vacanze, il primo test per la tenuta dell’Italia di fronte all’emergenza sanitaria sarà l’imminente riapertura delle scuole. La sfida è quella di garantire il normale svolgimento delle lezioni nelle aule in totale sicurezza. Ma un altro nodo da affrontare è quello della tratta casa-scuola. A quest’ultimo problema hanno trovato una efficace soluzione due ragazzi Under 30 (selezionati da Forbes Italia nel 2020) – Roberto Ricci, casertano classe 1992, e Gabriele Saija, messinese nato nel 1995 – che con la loro startup di noleggio bus Busrapido hanno inaugurato un servizio per il trasporto scolastico sicuro, per contrastare e prevenire la diffusione del Covid-19 durante questa nuova delicata fase di ripartenza del Paese.

La startup, oggi primo sito di prenotazioni di autobus a noleggio in Italia con 1 milione di euro di fatturato nel 2019 e circa 50.000 passeggeri trasportati, è attiva con 350 aziende di trasporto partner e una flotta di 3.800 veicoli. Il nuovo servizio lanciato garantirà una distanza tra passeggeri conforme con la normativa e la sanificazione dei mezzi a ogni viaggio, subordinando la salita a bordo solo a seguito della misurazione della temperatura. Ogni studente troverà guanti, mascherina e gel igienizzante. Un vero e proprio servizio di autobus personalizzato ed esclusivo per le singole scuole, con tempi, percorsi e punti di pick-up flessibili e modificabili giorno per giorno, secondo le varie esigenze, con la possibilità di prelevare e riportare gli studenti direttamente sotto casa.

Roberto Ricci, 28 anni, nato a Caserta, è il co-fondatore di Busrapido

“Abbiamo ideato un servizio di trasporto ad hoc per le scuole per non vanificare gli sforzi di prevenzione fatti fino ad oggi da tutti gli italiani”, spiega Ricci. “In questo modo gli studenti sono tutelati dall’esposizione a forme di contagio anche nel tragitto casa-scuola”. Una innovazione che ha già riscosso l’interesse di molti ed è già stata implementata, in partnership con la società di bus sharing Zeelo, da college internazionali come Brighton e Cambridge e da tante aziende come Amazon, Colgate e Vodafone, per i quali sono trasportati centinaia di studenti e dipendenti ogni giorno.

Elemento differenziante dell’offerta è certamente la tecnologia su cui si basa il nuovo servizio. “Il controllo dei flussi e delle prenotazioni è garantito dalle nostre tecnologie”, aggiunge Ricci. “Offriamo tracciamento e reportistica per le scuole a 360 gradi: dal tracking del veicolo in tempo reale da poter mostrare ai genitori, al tracciamento degli spostamenti casa-scuola degli studenti – permettendo di agire tempestivamente in caso di eventuali anomalie, nel pieno rispetto della loro privacy”. Grazie all’app, inoltre, è possibile effettuare un onboarding completamente touchless: l’autista può controllare i biglietti senza dover entrare in contatto con gli studenti, semplificando le operazioni delle aziende di trasporto e rimuovendo l’utilizzo delle classiche liste dei nomi da spuntare a mano.

Busrapido ha reso il servizio già disponibile sull’intero territorio italiano, sia nelle regioni più colpite, come Veneto e Lombardia, sia al Sud e nelle Isole. “Siamo in grado di essere operativi entro 24 ore”.

Busrapido, neanche a dirlo, è nata proprio tra le mura universitarie qualche anno fa: “Io e il mio socio, Gabriele Saija”, ricorda Ricci, “organizzavamo viaggi di gruppo, prima per gli studenti e poi per il turismo incoming. Sono sempre stati una delle nostre attività preferite. Spesso in università si trascorre tanto tempo insieme, ma non si ha sempre l’occasione di conoscersi a fondo gli uni con gli altri. I viaggi di gruppo sono il momento perfetto per fare squadra”. Dopo averne organizzati tanti, i due amici si sono quindi resi conto di quanto fosse difficile il processo di prenotazione di un pullman: le aziende di autobus, infatti, non mostrano i loro prezzi online e fare un confronto tra le diverse offerte può richiedere anche diversi giorni. Da lì l’idea di una piattaforma dove confrontare e prenotare il proprio autobus in pochi click. “In più occasioni abbiamo cercato una piattaforma online che potesse risolvere i nostri problemi di organizzazione di viaggi. Le ricerche online non hanno dato però i frutti sperati: non c’era nessun servizio che offrisse quello di cui avevamo bisogno. Così abbiamo deciso di costruirlo noi”.

Con il tempo a prenotare autobus si sono fatte avanti diverse aziende, gruppi religiosi, società sportive, agenzie viaggi, tour operator e tutti gli organizzatori di eventi, matrimoni, concerti, congressi e fiere che noleggiano autobus per spostare persone in gruppo. Un mercato che solo in Italia vale più di 2,2 miliardi di euro l’anno. E lo sviluppo successivo è stato altrettanto rapido: prima il lancio a Roma nel 2017, poi l’espansione in altre 7 città nel 2018 e infine la copertura di tutta Italia nel 2019.

Il 2020 doveva essere l’anno dell’internazionalizzazione con il lancio ufficiale nel Regno Unito ad aprile 2020. “Con l’arrivo del Covid-19 abbiamo deciso di posticipare il nostro programma di espansione all’estero, concentrandoci sul mercato italiano”. Ma c’è da scommettere che i due non rimarranno con le mani in mano: “Riprenderemo la nostra espansione estera non appena si tornerà alla normalità”, assicura Ricci.

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