Market Insight, l’avventura vincente di Alberto Nosari & figli

Market Insight Nosari
Alberto Nosari con i figli Erika e Jacopo (Courtesy Market Insight)
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Alberto Nosari con i figli Erika e Jacopo (Courtesy Market Insight)

Da 3 articoli al giorno a oltre 100 servizi quotidiani. È questo uno degli aspetti che meglio sintetizzano la lunga e cavalcante ascesa nel panorama dell’informazione finanziaria del portale markeinsight.it, creato nel 2015 da Market Insight, la realtà fondata nel 2008 da Alberto Nosari con lo scopo di fornire alle aziende servizi indipendenti e di altissima qualità.

“L’avventura di marketinsight.it ha ufficialmente preso il via – racconta Alberto Nosari – quando abbiamo siglato con Fineco Bank (la piattaforma di trading online numero uno in Europa) il nostro primo contratto nel mondo dell’informazione finanziaria indirizzata agli investitori retail”. Da qui Market Insight non si è più fermata. “Anche se non è stato facile – rivela Nosari – non abbiamo mai mollato. Tant’è che se prima, secondo gli obblighi contrattuali, dovevamo fornire almeno tre servizi al giorno su argomenti attinenti alle società quotate, adesso riusciamo a garantirne oltre 100. Senza considerare le pillole video sull’andamento delle principali borse mondiali e le videointerviste al top management”.

Market Insight: innovazione e credibilità

Ovviamente, un ruolo fondamentale in questa ascesa l’ha avuto – racconta Nosari – “la credibilità che abbiamo conquistato presso i risparmiatori e gli investitori, anche perché non abbiamo mai derogato ai principi fondanti e abbiamo salvaguardato massicci investimenti in ricerca e sviluppo anche nei momenti più difficili”. Proprio questi ultimi, tra l’altro, sono stati la marcia in più che ha spinto Market Insight verso nuove sfide, come quella lanciata con Esg Data, il primo portale verticale sulla sostenibilità, “nato – dichiara il fondatore del portale – da quella piattaforma digitale a cui stiamo lavorando da oltre due anni, per mettere a punto uno strumento atto ad agevolare il dialogo digitale fra e con le aziende: Pmi Reboot – restart your business“.

Si tratta, racconta Nosari, di “una novità assoluta in tutti gli ambiti che la caratterizzano: dall’area di operatività – le informazioni sono raccolte in 57 Paesi nel mondo -, alla tecnologia, basata sull’AI applicata ai big data tramite la ricerca semantica. Siamo riusciti a seguire un percorso che ci permette di automatizzare tutte le fasi del nostro ciclo produttivo: classificare contenuti e documenti dopo averli estratti dai meta dati e aver generato un titolo e un riassunto (tramite Nlp, Nlu e Nlg per la classification, il tagging, la named entity recognition e la summarization dei testi). Progetti all’avanguardia, realizzati grazie alla strategia delineata e alla professionalità del team coordinato e guidato da chi mi è stato al fianco sin dalle origini, a partire dai miei figli Erica e Iacopo, ma con al vertice mia moglie Carmen, che mi ha supportato e sopportato in questi lunghi e duri anni”.

“Un grazie deve quindi essere riservato” – aggiunge il fondatore – “a mia figlia Erica, che mi guida nei perigliosi itinerari dei modelli finanziari e nelle relazioni con i finanziatori e gli investitori, ma anche con quei partner strategici essenziali per il successo del nostro modello di business. Un altro grazie va anche a mio figlio Iacopo, oggi direttore di marketinsight.it e di pmireboot.it. Ruolo, questo ultimo, che richiede conoscenze tecniche specifiche per essere vincenti su questi business di frontiera: capacità giornalistiche fuse con la destrezza nella tecnologia e la vicinanza a quell’AI posta alla base del nostro modello”.