Dall’Apple I agli occhiali di Woz, i cimeli della big tech battuti all’asta

Courtesy RR Auction
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Si è conclusa lo scorso 17 dicembre su RR Auction l’iniziativa che ha visto mettere all’asta alcune rarità di Apple tra cui un esemplare di Apple I del 1976 perfettamente funzionante e reso ancor più raro dalla sua scatola originale autografata da Steve Wozniak. “L’Apple-1 non è solo una meraviglia della prima ingegnosità informatica, ma il prodotto che ha lanciato quella che oggi è una delle aziende più preziose e di successo al mondo”, ha affermato Bobby Livingston, vicepresidente esecutivo di RR Auction. “Ciò che rende questo particolare Apple-1 ancora più prezioso è che il collezionista abbia avuto la lungimiranza di presentare una delle rarissime scatole originali a Steve Wozniak e di averla messa tra le mani dal creatore di Apple-1 per l’ultima volta”.

    Courtesy RR Auction
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Concepito inizialmente da Jobs e Wozniak, i co-fondatori con Ronald Wayne della Apple Computer Company, come un normale circuito stampato da vendere agli appassionati di elettronica, Jobs si rivolse a Paul Terrell, il proprietario di The Byte shop in California nonché uno dei primi negozi di computer, per fare in modo che il computer potesse raggiungere un pubblico più vasto. Terrell decise quindi di acquistare 50 unità già assemblate che sarebbero state poi vendute a 666,66 dollari. Fu l’enorme successo di questo computer a far strada al successore, l’Apple II nel 1977, che in pochi anni fece crescere il fatturato di Apple Computer. Tuttavia, stando alle informazioni pubblicate dalla casa d’aste di Boston, il computer aggiudicato è stato ripristinato a settembre 2020 dall’esperto Corey Cohen e il test completo, durato circa 8 ore, si è svolto senza problemi e malfunzionamenti. Al cimelio è stata attribuita una votazione pari a 8 su 10 e sebbene sia uno dei pochi sistemi in circolazione, a renderlo davvero unico è l’autografo di Woz che risale al 2005 inciso nella parte interna della confezione.

Sebbene l’asta sia partita da circa 41mila euro, la battuta finale ha superato i 736mila dollari (poco più di 600mila euro) superando di gran lunga il valore stimato ma non ci sarebbe da meravigliarsi, poiché lo scorso marzo, un esemplare simile fu aggiudicato a 458mila dollari. Insieme al computer consegnato nel box siglato da Wozniak, l’aggiudicatario dell’asta riceverà in dotazione: il manuale operativo e alimentatore originali di Apple-1, una Apple cassette interface con manuale di istruzioni, una tastiera Datanetics nella custodia di legno, un monitor Sanyo del 1976 e un lettore di cassette Panasonic vintage.

Alcune delle altre rarità aggiudicate sono la cassetta di gioco Startrek e Starwars per Apple II battuta a 1580 dollari, un biglietto da visita di Steve Jobs assegnato a 4812 dollari e addirittura gli occhiali da sole che Wozniak fece realizzare nel 1979 su misura da un ottico dotati di lenti che richiamano i colori e la forma dell’iconico logo arcobaleno di Apple, aggiudicati a circa 15400 euro.