Elon Musk fa un passo indietro: “Tesla non accetterà più pagamenti in Bitcoin. Inquinano troppo”

Elon Musk Tesla
Elon Musk, ceo di Tesla (Foto Win McNamee/Getty Images)
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Elon Musk cambia idea e annuncia su Twitter che Tesla non accetterà più i Bitcoin come mezzo di pagamento per le proprie automobili. Il motivo: prettamente ambientale. Come dichiara lo stesso imprenditore affetto dalla sindrome di Asperger, “Siamo preoccupati per il rapido aumento dell’uso di combustibili fossili utilizzato per il mining e per le transazioni di bitcoin. In particolare del carbone, che in termini di emissioni, è il peggior carburante”.

 

 

Fatti principali

  • Elon Musk su Twitter ha annunciato che Tesla non accetterà più i Bitcoin come mezzo di pagamento per i propri veicoli, a causa dell’aumento dell’uso di combustibili fossili comportato proprio dal Bitcoin, in particolare del carbone
  • “La criptovaluta è una buona idea a molti livelli e crediamo che possa avere un futuro promettente, ma non deve comportare un grande costo per l’ambiente”, ha aggiunto il leader di Tesla e di SpaceX
  • Il miliardario americano, che ha esordito in questi giorni al Saturday Night Live, ha comunque rivelato che “Tesla non venderà alcun Bitcoin e che li utilizzerà per le transazioni quando sarà sostenibile energeticamente”
  • Infine, ha anche dichiarato che la casa automobilistica sta tenendo in considerazione “le criptovalute che consumano meno dell'<1% di energia/transazione di Bitcoin”.

Contesto

Il dietrofront, dopo l’annuncio di marzo, fa discutere anche perché Elon Musk è da sempre uno dei sostenitori della criptovaluta più scambiata al mondo. E poi perché l’impatto ambientale dei Bitcoin non è una novità, come dimostrano le parole di Bill Gates, lo studio dell’Università di Cambridge –  secondo il quale il mining del Bitcoin richiede un consumo annuale di energia superiore addirittura a quello dell’intera Argentina. Elon è comunque in prima linea nella lotta al cambiamento climatico, visto che finanzierà un concorso da 100 milioni di dollari per salvaguardare la Terra. Tesla ha recentemente investito 1,5 miliardi di dollari  in Bitcoin, la cui vendita del 10% ha fruttato alla società 101 milioni di dollari, come rivela Forbes. 

A margine

Il passo indietro odierno di Elon Musk segue il recente sondaggio che ha lanciato su Twitter sulla possibilità che Tesla possa accettare in futuro pagamenti in dogecoin, spingendolo la cripto a rialzi record. Ma il technoking di Tesla ha anche dichiarato che “bisogna investire con cautela nelle criptovalute” e che non sarebbe “saggio” per le persone investire i propri risparmi di una vita.

In cifre

In queste ore le quotazioni del bitcoin stanno andando incontro a diminuzione del 12%, sotto la soglia dei 50mila dollari. In negativo anche le azioni Tesla che, nella giornata di ieri, hanno ceduto il 4,42%, attestandosi a 589,89 dollari per azione. E nel pre-market odierno sono previste ulteriormente in discesa del 3%.