I cripto-miliardari hanno “perso” 15,5 miliardi di dollari in nove giorni

Brian Armstrong cripto-miliardari
(foto Anthony Harvey/Getty Images for TechCrunch)
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Questo articolo di Jennifer Wang è apparso su Forbes.com.

Facile guadagnare, facile perdere. Poco dopo essere arrivato a 59.423 dollari per moneta alla mezzanotte del 10 maggio, il valore del Bitcoin ha iniziato un drastico calo, fino a scendere del 36% nei nove giorni successivi. Una caduta che ha fatto precipitare i patrimoni di 12 cripto-miliardari. Secondo le stime di Forbes, le dozzine di miliardari che hanno costruite le loro fortune nel mondo delle criptovalute hanno perso 15,5 miliardi di dollari. Il totale dei loro patrimoni è crollato così da 62,3 a 46,8 miliardi (dati aggiornati alle 3 del pomeriggio di mercoledì 19 maggio, orario della costa orientale degli Stati Uniti).

Il valore del Bitcoin sembra essere sulle montagne russe: è sceso fino a 30.846 dollari alle 9 di mattina di mercoledì, prima di rimbalzare a 38.083 alle 3 del pomeriggio. Un anno fa, il Bitcoin veniva scambiato a circa 9.700 dollari per moneta.

Il più grande sconfitto, in termini economici, è Sam Bankman-Fried, 29enne fondatore della società di compravendita di criptovalute Alameda Research. Ex trader di Wall Street, Bankman-Fried aveva un patrimonio di 16,7 miliardi di dollari al momento del picco del Bitcoin, il 10 maggio. Mercoledì pomeriggio, la sua fortuna si era ridotta a 11,5 miliardi. Tra i più giovani miliardari self-made della lista Forbes Billionaires, ha visto il suo patrimonio decollare nel 2019 dopo il lancio di Ftx, piattaforma per lo scambio di derivati delle criptovalute. La maggior parte della sua fortuna viene dalla quota e dai token di Ftx. Il valore dei token di Ftx è calato del 37% dal 10 maggio.

Anche i gemelli Winklevoss hanno perso una parte della loro fortuna. Tyler e Cameron, i gemelli celebri per la diatriba con Mark Zuckerberg sulla creazione di Facebook, hanno visto i loro patrimoni scendere di 900 milioni ciascuno negli ultimi nove giorni: un calo del 24% che li ha portati a un valore di 2,9 miliardi di dollari. I gemelli hanno usato una parte dei 65 milioni ricevuti al momento dell’accordo sulla questione Facebook per investire in Bitcoin già nel 2012. Hanno poi lanciato la piattaforma per lo scambio di criptovalute Gemini nel 2014. Oggi la società elabora transazioni per circa 200 milioni di dollari ogni giorno.

Colui che ha perso di più in termini percentuali è Michael Saylor, ex miliardario delle dot-com che si è reinventato come investitore in Bitcoin. Saylor è stato uno scienziato del settore spaziale e ha studiato al Mit grazie a una borsa di studio dell’Aeronautica. Nell’ottobre 2020 ha rivelato di avere acquistato 17.732 Bitcoin per 175 milioni di dollari. Per tutto il 2020 ha lavorato per portare la sua società di business analytics, MicroStrategy, a investire in Bitcoin: ne ha comprati 70.784 per 1,1 miliardi. Quando il valore della criptovaluta ha raggiunto il massimo, il patrimonio di Saylor era di 3,3 miliardi. La somma, però, è scesa del 45% negli ultimi nove giorni, fino ad assestarsi a 1,8 miliardi.

Le cripto-montagne russe hanno anche privato un magnate dello status di miliardario conquistato appena poche settimane prima. Vitalik Buterin, il co-creatore della piattaforma blockchain Ethereum, è diventato miliardario il 3 maggio, quando Ether ha raggiunto il valore di 3.300 dollari per moneta. Quando, il 12 maggio, il prezzo ha superato i 4.300 dollari, la sua fortuna è arrivata a 1,4 miliardi di dollari. Il recente tracollo, però, ha riportato il suo patrimonio a circa 850 milioni, secondo i calcoli di Forbes.

La situazione non è però così disastrosa per i cripto-miliardari del mondo, che, a dispetto del recente calo, sono pur sempre più ricchi rispetto a solo pochi mesi fa. Grazie alla crescita delle criptovalute nella prima parte della primavera, il totale dei patrimoni dei 12 tycoon ammonta a 46,8 miliardi di dollari: il 25% in più rispetto ai 37,3 miliardi del 5 marzo, quando Forbes aveva calcolato i patrimoni dei membri della lista dei miliardari 2021. Basta considerare il caso dell’Xrp di Ripple: nonostante il suo valore sia diminuito di oltre un quarto mercoledì 19 maggio, il prezzo delle monete è ancora più del doppio rispetto all’inizio di marzo. Inoltre, l’attesissima Ipo di Coinbase a metà aprile ha fatto lievitare i patrimoni dei co-fondatori, Brian Armstrong e Fred Ehrsam, a dispetto del recente calo del prezzo delle azioni.

Di seguito i cripto-miliardari del mondo e quale impatto hanno avuto gli ultimi nove giorni sulle loro fortune. I patrimoni sono espressi in dollari.

Sam Bankman-Fried
Asset principale: token Ftx
Patrimonio il 10 maggio: 16,7 miliardi
Patrimonio il 19 maggio: 11,5 miliardi
Variazione: -31%

Brian Armstrong
Asset principale: azioni di Coinbase
Patrimonio il 10 maggio: 9,8 miliardi
Patrimonio il 19 maggio: 8,3 miliardi
Variazione: -15%

Chris Larsen
Asset principale: Xrp
Patrimonio il 10 maggio: 6,9 miliardi
Patrimonio il 19 maggio: 5,6 miliardi
Variazione: -19%

Jed McCaleb
Asset principale: Xrp
Patrimonio il 10 maggio: 6 miliardi
Patrimonio il 19 maggio: 4,4 miliardi
Variazione: -27%

Tyler & Cameron Winklevoss
Asset principali: Gemini, Bitcoin
Patrimonio il 10 maggio: 3,8 miliardi
Patrimonio il 19 maggio: 2,9 miliardi
Variazione: -24%

Fred Ehrsam
Asset principale: azioni di Coinbase
Patrimonio il 10 maggio: 3,4 miliardi
Patrimonio il 19 maggio: 2,9 miliardi
Variazione: -27%

Michael Saylor
Asset principali: azioni di MicroStrategy, Bitcoin
Patrimonio il 10 maggio: 3,3 miliardi
Patrimonio il 19 maggio: 1,8 miliardi
Variazione: -45%

Matthew Roszak
Asset principale: Bitcoin
Patrimonio il 10 maggio: 2,8 miliardi 
Patrimonio il 19 maggio: 1,7 miliardi
Variazione: -39%

Barry Silbert
Asset principale: Digital currency group
Patrimonio il 10 maggio: 2,1 miliardi
Patrimonio il 19 maggio: 1,8 miliardi
Variazione: -14%

Changpeng Zhao
Asset principale: Binance
Patrimonio il 10 maggio: 1,9 miliardi
Patrimonio il 19 maggio: 1,9 miliardi
Variazione: 0%

Tim Draper
Asset principale: Bitcoin
Patrimonio il 10 maggio: 1,8 miliardi 
Patrimonio il 19 maggio: 1,1 miliardi
Variazione: -39%