Il vaccino di CureVac non è abbastanza efficace. E il titolo crolla in Borsa del 50%

Dietmar Hopp, CureVac (fallisce il vaccino)
Dietmar Hopp è il principale investitore di CureVac, possedendo oltre l’80% delle azioni (Photo by Thomas Lohnes/Getty Images)
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Brutte notizie in casa CureVac, l’azienda biofarmaceutica tedesca che avrebbe dovuto immettere sul mercato il terzo vaccino a mRNA contro il Covid-19. Avrebbe, perché da quanto comunicato dalla stessa società il candidato vaccino, soprannominato CVnCoV, ha dimostrato un’efficacia solamente del 47% contro il virus, non soddisfacendo, quindi, i criteri di successo statistici prestabiliti. Un durissimo colpo anche per l’Ue, con cui CureVac aveva firmato un accordo per la fornitura di 405 milioni di dosi (di cui 180 opzionali).

“Avevamo sperato in risultati più solidi nell’analisi, ma abbiamo scoperto che è difficile ottenere un’elevata efficacia a causa della presenza di questa gamma di varianti senza precedenti. Stiamo continuando lo studio fino all’analisi finale”, ha affermato Franz-Werner Haas, amministratore delegato di CureVac. “Inoltre, l’ambiente ricco di varianti sottolinea l’importanza di sviluppare vaccini di nuova generazione man mano che continuano ad emergere nuove varianti di virus”.

Secondo i dati comunicati dall’Ema, l’Agenzia europea per i medicinali, dall’analisi sono stati valutati 134 casi di Covid-19. Di questi casi, 124 sono stati sequenziati per identificare la variante che ha causato l’infezione. E più della metà dei casi (57%) era riconducibile alla presenza di diverse, varianti di preoccupazione, come Lambda o C.37, identificate per la prima volta in Perù (21%) e B.1.621, identificate per la prima volta in Colombia (7%).

Crolla il titolo CureVac e il patrimonio di Dietmar Hopp

La notizia del fallimento del vaccino di CureVac non è piaciuta agli investitori. All’apertura delle contrattazioni odierne, infatti, il titolo CureVac sta andando incontro a un vero e proprio crollo al Nasdaq: -50%. Con il prezzo delle azioni che è praticamente dimezzato dalla chiusura di ieri. Da 94,79 dollari a 47,64 dollari per azione.