apple-app-store
Business

La Corea del Sud spezza il monopolio di Google e Apple sui pagamenti in app store: è il primo paese al mondo

Questo articolo di Graison Dangor è apparso su Forbes.com

La Corea del Sud vieterà a Google e Apple di obbligare chi realizza applicazioni a utilizzare i loro sistemi di pagamento negli app store. Il paese asiatico diventa così il primo a frenare il potere dei colossi tecnologici su un mercato molto redditizio, in un momento in cui tribunali e legislatori statunitensi stanno prendendo in considerazione misure analoghe.

I fatti chiave

  • Secondo Yonhap news agency, martedì il parlamento sudcoreano ha approvato una legge che permetterà ai produttori di applicazioni di utilizzare anche altre società per processare i pagamenti sulle loro app nel Play Store di Google e nell’App Store di Apple.
  • Come scrive il Wall Street Journal, il presidente Moon Jae-in dovrebbe firmare la legge, presentata come una norma per la prevenzione degli abusi di potere da parte di Google, che era sostenuta dal suo partito di centrosinistra.
  • I critici affermavano che i monopoli permettevano alle aziende di incassare grosse fette di ogni pagamento, perché gli sviluppatori non avevano altra scelta se volevano essere pagati.
  • Alcuni senatori statunitensi hanno presentato una legge analoga in agosto, mentre i legislatori dell’Unione europea hanno proposto a dicembre una legge che infliggerebbe multe alle grandi aziende tecnologiche – tra cui Google, Apple e Amazon – per avere favorito i loro stessi processi di pagamento e altri servizi.

La citazione

La legge “è un significativo sviluppo nella lotta globale per portare equità nell’economia digitale”, ha dichiarato Meghan DiMuzio, capo della Coalition for app fairness, un gruppo sostenuto da Spotify ed Epic games, sviluppatore di un gioco di enorme successo come Fortnite. 

Il numero

30%. È questa la quota che Apple e Google chiedono per sé su alcuni acquisti nei loro app store.

La voce contraria

Wilson White, portavoce di Google, ha dichiarato al Journal che l’approvazione della legge è il risultato di “un processo frettoloso”, che “non ha permesso analisi sufficienti sull’impatto negativo di questa norma sui consumatori coreani e sugli sviluppatori di app”.

Il contesto

Reuters ha riportato che giovedì Apple ha raggiunto un accordo per incassare una percentuale più bassa dei pagamenti dai piccoli produttori di app. Un giudice deve ancora pronunciarsi sulla causa intentata da Epic Games contro Apple sulla stessa questione. Apple ha escluso Fortnite dal suo app store lo scorso anno, quando Epic Games ha smesso di consegnarle una parte delle somme spese dai giocatori all’interno del gioco.

LEGGI ANCHEApple compra Primephonic e punta alla musica classica in streaming

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it CLICCANDO QUI .

Forbes.it è anche su WhatsApp: puoi iscriverti al canale CLICCANDO QUI .