In inglese e a contatto con la natura: l’educazione infantile secondo Maria Garrone, ceo di IAIA

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La trasformazione digitale e l’innovazione tecnologica hanno messo tutti di fronte ad una grande opportunità: rivoluzionare il modo di vedere le cose, di fare business, di offrire servizi. Insomma, rivoluzionare il modo di pensare, creando nuove opportunità nella vita e nel lavoro. Forbes Italia e Samsung, dopo la prima collaborazione nel format New Normal State of Mind, tornano insieme per intervistare gli attori di questo cambiamento. From Revolution to Samsung’s solution porta in scena cinque imprenditori che hanno saputo cavalcare questa onda per fondare la loro startup. Dall’idea alla messa a terra, passando per ostacoli, difficoltà e anche grandi soddisfazioni personali, i cinque protagonisti stanno vincendo la partita. In che modo? Grazie al talento, alla passione, al sacrificio e anche attraverso l’indispensabile supporto della tecnologia. L’alleata perfetta, se si vuole diventare leader della rivoluzione digitale.

L’ospite della seconda puntata di From Revolution to Samsung’s solution è Maria Garrone, fondatrice di IAIA – Outdoor Education. Una genovese trapiantata a Torino con tutte le carte in regola per una carriera nell’alta finanza e con un amore spassionato verso l’educazione infantile. Un amore tanto grande che, dopo il master in marketing conseguito alla Bocconi e le prestigiose esperienze con Barilla e Vergnano, decide di fondare IAIA, un asilo in inglese immerso nel verde di Baldissero Torinese, pensato per educare i bambini dai 2 ai 6 anni in un ambiente armonico e ricco di stimoli. “Usiamo il metodo TPR per insegnare l’inglese” afferma Maria. “È l’acronimo di Total Physical Response e significa associare il più possibile l’apprendimento della lingua ai 5 sensi. In pratica, per imparare che foglia si dice leaf, se il bambino ha tra le mani una foglia è più predisposto ad impararlo e a ricordarselo”.

La pandemia ha influito tantissimo su IAIA. Da una parte i genitori hanno capito l’importanza di affidare i propri bambini a qualcuno che sia qualificato e di lasciarli in uno spazio all’aperto, dall’altra i bambini hanno scoperto l’importanza delle piccole cose. Ad un mese dal loro arrivo, dopo aver riassaporato la libertà, il contatto con la natura e la possibilità di socializzare, i piccoli hanno dato vistosi segnali di miglioramento. Sia dal punto di vista dell’apprendimento, sia della capacità di relazionarsi in un gruppo.

Tra una quarantina di conigli, le galline, qualche pecora e l’orticello, il concetto di rivoluzione di Maria Garrone è atipico quanto sorprendente: “Rivoluzionare per me significa anche tornare alle cose più semplici, quelle che ci fanno stare bene”. Eppure anche in un posto così armonico e immerso nel verde c’è bisogno di tecnologia e innovazione. Per gestire l’attività, per promuoverla, per comunicare con i genitori dei bambini e per trasmettere alle persone il messaggio di IAIA. Il nuovo Galaxy Z Fold3 è un pieghevole con funzionalità multitasking, che ti permette di chattare, fare video call e scrivere appunti contemporaneamente sullo stesso display. Sono progettati per resistere agli urti, grazie al vetro Gorilla Glass, e agli schizzi d’acqua, in quanto dotati di certificazione IPX8: caratteristiche importanti in un ambiente come la campagna, dove cadute al suolo, pozzanghere e altre insidie sono sempre dietro l’angolo. Inoltre sono dotati di S-Pen e di connessione 5G, due feature utili a scrivere, trasferire e condividere documenti in tempo reale e ad essere produttivi ovunque e in qualsiasi momento. Un dispositivo perfetto per chi, come Maria, ha bisogno di creare contenuti di qualità per i social, gestire un’attività anche da luoghi remoti ed essere sempre operativa.