Istituto Helvetico Sanders: innovazione e investimenti strategici nel settore delle calvizie

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Professionalità, innovazione, investimenti, trasparenza e attenzione verso il cliente sono alcuni dei pilastri fondamentali che contraddistinguono l’attività e la storia dell’Istituto Helvetico Sanders, l’azienda leader in Italia nei trapianti di capelli e del trattamento della calvizie. Questo settore è da sempre estremamente concorrenziale in quanto la calvizie affligge più del 70% degli uomini e il 40% delle donne nel mondo, perciò sono proliferati sul mercato numerosi centri tricologici e cliniche che si occupano della caduta dei capelli.

Questo aspetto ha causato, inevitabilmente, sia l’aumento di una concorrenza low cost sempre più aggressiva – soprattutto durante la pandemia – sia una maggiore confusione nelle persone affette da perdita di capelli. Causando, quindi, maggior difficoltà nel distinguere tra chi è davvero in grado di trattare in modo serio e scientifico la calvizie e chi invece propone rimedi che si rivelano inefficaci o addirittura controproducenti.

I punti di forza dell’Istituto Helvetico Sanders

L’Istituto Helvetico Sanders ha conquistato un ruolo di primaria importanza nel settore, incentrando la propria proposta sulla competenza, maturata in oltre 30 anni di attività e dimostrata dallo sviluppo di protocolli innovativi per il trattamento delle calvizie. Inoltre, la presenza sul territorio, con 22 sedi diffuse in tutta Italia, è un plus per il cliente, perché chi si rivolge a un centro tricologico ha la necessità di essere seguito nel tempo, quindi è più propenso a scegliere una sede nella propria città. Non è un caso, quindi, se sono diversi i feedback di persone soddisfatte (consultabili nella sezione ‘Prima e Dopo’ del sito dell’Istituto Helvetico Sanders) che testimoniano il successo dell’approccio etico scelto dall’azienda, cucito su misura per ogni cliente.

Resilienza e innovazione: come l’azienda sta contrastando la pandemia

Anche in un periodo di grande incertezza, come quello segnato dall’inizio della pandemia, l’Istituto Helvetico Sanders ha continuato a crescere, riuscendo a migliorare la propria posizione economico-finanziaria, con un incremento del margine operativo lordo del 10%, superando addirittura la performance raggiunta nel 2019, che era già stata la migliore nella storia dell’azienda.

“Siamo veramente orgogliosi di come abbiamo affrontato questi mesi e i risultati lo dimostrano. Sicuramente, dietro a questo successo ci sono diverse ragioni, ma mi preme sottolinearne due: l’esperienza accumulata su decine di migliaia di clienti con relative casistiche, e lo sforzo continuo in termini di investimenti sul fronte ricerca e sviluppo”, dichiara a Forbes.it Giovanni Salerno, direttore commerciale del Gruppo Sanders.

Ma quando si parla di investimenti sul fronte ricerca e sviluppo non si può non parlare di innovazione. Soprattutto in un momento in cui l’offline e l’online sono strettamente connessi. “La spinta ad innovare che contraddistingue l’Istituto Helvetico Sanders ha consentito di
affrontare al meglio anche il periodo della pandemia, quando non era possibile effettuare consulenze in presenza. In tal senso i numeri parlano chiaro: sono stati effettuati da remoto oltre 7000 controlli delle condizioni dei clienti, tramite follow up continui eseguiti dai chirurghi e biologi del team. Inoltre, l’Istituto si è avvalso anche dell’39;home delivery per garantire la consegna dei propri prodotti alle persone che seguivano un trattamento”, ha concluso Salerno.