Sostenibilità e attività benefiche: così questa azienda medica sta migliorando la vita delle persone

Mölnlycke Health Care.
Da sinistra, Fabio Spinello, business director ors & gloves, Daniela Simonte, marketing manager Giuseppe Arena, managing director per l’Italia di Mölnlycke Health Care.
Share

Articolo tratto dal numero di ottobre 2021 di Forbes Italia. Abbonati!

Mölnlycke è fortemente impegnata sia nei confronti dei professionisti sanitari sia nei confronti dei pazienti che ricevono il trattamento. Contribuiamo a migliorare la vita dei pazienti e ad aiutare le persone che li assistono. Lavorare all’interno delle comunità permette anche alla nostra azienda e alle organizzazioni che appoggiamo di rimanere sostenibili”. Ne è convinto Giuseppe Arena, managing director per l’Italia di Mölnlycke Health Care, azienda specializzata in soluzioni mediche, nata nel 1849 nella cittadina di Mölnlycke, a breve distanza da Göteborg (Svezia), la città in cui ha sede tuttora. La società, presente in 14 Paesi in giro per il mondo, dal 1985 è presente anche in Italia, dove vanta 70 dipendenti e un fatturato di 60 milioni di euro. La sua attenzione a migliorare la vita non riguarda solo i clienti, ma le persone in generale: Mölnlycke Health Care infatti da anni è molto impegnata in ambito Csr (Corporate social responsibility) attraverso una serie di progetti, condotti in collaborazione con Operation Smile, Debra e Fondazione Reb.

Mölnlycke Health Care supporta Operation Smile, partner di beneficienza globale dal 2004. Operation Smile è un ente di beneficenza attivo in 60 Paesi che fornisce interventi chirurgici gratuiti per labiopalatoschisi e palatoschisi a bambini affetti da deformità del viso. Oltre a sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo la labiopalatoschisi e la palatoschisi, l’ente ha fornito centinaia di migliaia di interventi chirurgici gratuiti a bambini e giovani adulti sin dal 1982. Mölnlycke Health Care ha fatto diverse donazioni in dispositivi medici a Operation Smile ed esorta i suoi dipendenti a partecipare alle missioni di Operation Smile attraverso l’omonimo programma di volontariato. 

“Attraverso il programma di volontariato Operation Smile di Mölnlycke, i nostri dipendenti possono unirsi alle missioni di Operation Smile, accompagnando medici e infermieri per diversi giorni, mentre effettuano interventi chirurgici gratuiti nei paesi in via di sviluppo. Aiutando a ridare il sorriso, la speranza e il futuro”, spiega Daniela Simonte, marketing manager che segue anche la Csr in Mölnlycke Health Care Italia. Un’esperienza di volontariato che ha lasciato il segno a Fabio Spinello, business director ors & gloves della società svedese. Che ci racconta: “Mi hanno colpito l’organizzazione della missione e l’incredibile spirito di squadra che ha garantito che gli interventi chirurgici si svolgessero in modo efficiente e sicuro. È stata davvero un’esperienza che mi ha cambiato la vita. È stato fantastico vedere genitori, volontari, colleghi, tutti provenienti da paesi e culture diverse, collaborare e concentrarsi su un obiettivo: cambiare la vita dei loro bambini”.

Il manager, insieme ad altri quattro colleghi, si è unito a oltre 80 altri volontari provenienti da 11 paesi per supportare Operation Smile durante cinque cinque giorni di interventi dedicati alla chirurgia labiale a Guadalajara, in Messico. I volontari hanno aiutato a creare la clinica e si sono dedicati anche allo svolgimento di compiti amministrativi, assicurandosi che i bambini e le loro famiglie fossero seguiti prima, durante e dopo i loro interventi chirurgici. 

L’azienda svedese supporta Operation Smile, ente di beneficenza che fornisce interventi chirurgici gratuiti per labiopalatoschisi e palatoschisi a bambini affetti da deformità del viso.

Con Operation Smile, Mölnlycke Health Care ha portato avanti anche il progetto Cebu 10mila nel 2021. Il progetto consisteva nel fornire tutte le attrezzature necessarie alla Family Lounge del centro di schisi della città filippina di Cebu, allo scopo di creare la migliore esperienza preoperatoria per i giovani pazienti e le loro famiglie. “In Italia abbiamo chiesto ai nostri dipendenti di donare uno o più buoni pasto (valore 9 euro) dal 28 maggio al 30 giugno. Abbiamo raccolto più di 5mila euro in poche settimane: un risultato straordinario in così poco tempo. Il ricavato è stato poi devoluto interamente a Operation Smile Italia”, afferma Simonte. Nel programma è stato coinvolto anche l’Hr department. “Ha lanciato l’italian referral program, per cui ogni qualvolta ci sia una open vacancy all’interno dell’azienda, un dipendente consiglia una persona e questa viene poi assunta, le Hr donano 50 euro a Operation Smile Italia”, aggiunge Simonte.

L’azienda inoltre sostiene anche la Fondazione Reb Onlus (Fondazione Ricerca Epidermolisi Bollosa). La Fondazione è nata nel 2017 per iniziativa di Cinzia Pilo e un gruppo di malati con i loro familiari, con l’obiettivo di supportare la ricerca scientifica e farmacologica a favore dell’epidermolisi bollosa (EB), malattia rara che colpisce bambini e ragazzi, chiamati ‘bambini farfalla’ in quanto la loro pelle, fragile come le ali di una farfalla, forma bolle e piaghe anche per frizioni minime. Cinzia Pilo, madre di un bambino farfalla, nel 2013 è entrata nel board di Debra Italia Onlus, di cui è presidente. Dal 2015 al 2016 è stata presidente di Debra International e nel 2017 ha fondato Fondazione Reb, con l’obiettivo di accelerare la ricerca scientifica sull’Eb e costruire il primo registro italiano delle persone affette da tale malattia.

Mölnlycke Health Care, con un investimento di 35mila euro, attualmente sta sponsorizzando uno studio di valutazione di qualità della vita dei malati di epidermolisi bollosa, realizzato dalla Fondazione Reb con la collaborazione dei pazienti. La valutazione della qualità della vita rappresenta un’area di crescente interesse e di attiva ricerca all’interno del sistema salute. In parallelo, sta crescendo il riconoscimento del ruolo cruciale dei pazienti nell’individuazione dei criteri e degli ambiti della vita su cui la malattia e le eventuali cure hanno un maggiore impatto. Per questo motivo, gli esiti riportati direttamente dal paziente stanno acquisendo un ruolo cruciale nell’agenda della politica sanitaria e dei dispositivi medici, poiché forniscono misure aggiuntive, e talora determinanti, relativamente al valore di un trattamento o terapia. Lo studio condotto da Fondazione Reb è il primo che coinvolge i pazienti. “Mölnlycke sarà una delle due aziende sponsor del progetto e parteciperà alla definizione della metodologia di studio, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza, la sensibilità e la ricerca su questa malattia rara. Con Operation Smile e Fondazione Reb condividiamo obiettivi e aree di esperienza comuni, affinché il tempo, il denaro e i prodotti che offriamo siano impiegati nel modo più efficace e utile”, ha concluso Simonte.