Ermenegildo Zegna sbarca a Wall Street: il titolo vola in apertura

Ermenegildo Zegna
Gildo Zegna
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È stato definito come il giorno che segnava “una pietra miliare monumentale” nella storia dell’azienda. Oggi Ermenegildo Zegna è sbarcata nell’Olimpo della finanza e ha aperto il primo giorno di contrattazioni a Wall Street con una crescita del 9%. Le azioni del titolo (contrassegnato dalla sigla Zgn) si sono attestate così, al momento della scrittura, a 11,20 dollari per azione rispetto al prezzo d’apertura di 10,30 dollari.

I fatti principali

  • Nella giornata di oggi Ermenegildo Zegna ha suonato per la prima volta la campanella della Borsa di New York. E il titolo, all’apertura, ha fatto registrare uno scatto che ha portato il prezzo delle azioni a 11,20 dollari.
  • La quotazione a Wall Street del brand di lusso italiano è frutto dell’aggregazione aziendale con Investindustrial Acquisition Corp (Iiac), una spac di Investindustrial VII, annunciata lo scorso luglio in una nota ufficiale.
  • Nonostante la fusione, la nuova società fa ugualmente capo alla famiglia Zegna, con una quota del 62% circa.

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Le cifre

Secondo quanto comunicato dalle società interessate, l’azienda nata dalla spac ha una valutazione di 3,1 miliardi di dollari e ha aperto la seduta di oggi con una capitalizzazione di mercato pari a 2,4 miliardi di dollari.

La citazione

“Oggi segna una pietra miliare monumentale per Zegna ed è l’inizio di un nuovo capitolo entusiasmante e cruciale nella nostra storia di 111 anni. Quello che è iniziato come un lanificio costruito da mio nonno è ora diventato un moderno gruppo di lusso quotato in Borsa con una piattaforma di produzione unica nel suo genere, un sofisticato sviluppo digitale e una dimensione globali”, ha dichiarato a luglio il ceo Ermenegildo “Gildo” Zegna.

Il contesto

L’operazione tra Ermenegildo Zegna e Investindustial – il cui fondatore e presidente del board è Andrea Bonomi – dovrebbe fornire circa 880 milioni di dollari di ricavi lordi, costituiti da:

  • 403 milioni di dollari in contanti dell’Iiac detenuti in amministrazione fiduciaria.
  • 250 milioni di dollari tramite Pipe (Private investment in public equity), che, alla luce della crescente domanda degli investitori, è stato aumentato di 50 milioni di dollari rispetto all’importo iniziale.
  • 225 milioni di dollari in un contratto di acquisto a termine con Strategic Holding Group S.r.l., una controllata di investimento a gestione indipendente di Investindustrial VII (“Ssh”).

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