4 destinazioni dove arte, alta cucina e natura si fondono all’insegna del lifestyle

Palazzo Fortuny
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Articolo tratto dal numero di aprile 2021 di Forbes Italia. Abbonati!

In tempi non proprio sereni, anche Pasqua e le classiche gite di primavera cambiano passo. Meno effetti speciali e più attenzione alle cose davvero importanti. Forbes Italia ha scelto quattro destinazioni dove arte, alta cucina e natura si fondono in una combinazione perfetta. Garanzia del bello e di uno spazio di serenità.

Venezia Fascino & superchef

    Palazzo Fortuny
    Lorenzo Cogo
    Un piatto del ristorante Dama

Riapre dopo l’ultima Acqua granda e diventa sede espositiva permanente il celebrato Palazzo Fortuny, gotico palazzo veneziano affacciato su Campo San Beneto, che fu dimora e atelier di Mariano Fortuny y Madrazo e di Henriette Negrin. Dopo i necessari interventi conservativi e il riallestimento dei piani superiori, ancora più affascinante il percorso espositivo tra dipinti, abiti, tessuti, colori e tinture frutto del genio di Mariano e Henriette. Arricchito dagli archivi fotografici e i quadri della collezione personale, i documenti e i brevetti, le opere di artisti e amici che al tempo giungevano a Venezia. A completare una giornata ricca di bellezza e di emozioni in Laguna, la cena al Dama, il nuovo ristorante dell’Hotel Ca’ Bonfadini in un elegante palazzo del Settecento a Cannaregio, curato da Lorenzo Cogo. Qui lo chef vicentino dà sfogo a tutta la consolidata creatività con un menù che parte dalla tradizione lagunare per poi proseguire con le suggestioni della sua ‘cucina istintiva’. Un percorso gustativo innovativo attraverso tecniche e ingredienti inaspettati, espressione dell’eccellenza locale e di un curriculum internazionale. Se poi si vuole la perfezione, basta prenotare la suite presidenziale con i preziosi e inaspettati stucchi e affreschi.

Torino Fumetti & nobiltà

    Royal Palace Luxury Suite
    Diabolik alla Mole
    Royal Palace Luxury Suite

Prolungata fino al 15 maggio, Diabolik alla Mole non deluderà i tanti fan del ladro più famoso e affascinante dei fumetti. Ospitata nel un nuovo spazio al piano accoglienza del Museo nazionale del cinema, la mostra ripercorrere la storia di Diabolik ed Eva Kant tra film e fumetti, oggetti iconici di design, opere d’arte, fotografie, articoli di cronaca nera degli anni Sessanta e tavole originali. Intanto a Torino è spuntata un’altra stella nel panorama alberghiero: il Royal Palace Luxury Suite, nella centralissima via Cavour. Soltanto sei suite, con maggiordomo a disposizione per soddisfare le richieste degli ospiti, in una cornice da sogno. Palazzo Luserna Rorengo, già di Piossasco di Rivalta (fu l’abitazione del Marchese Emanuele Luserna di Rorà, Sindaco di Torino nel 1862), vincolato dalla Soprintendenza delle Belle Arti, vanta soffitti affrescati e arredi d’epoca. Tra i servizi offerti agli ospiti, una piccola Spa con sauna, doccia emozionale e bagno turco e, su richiesta, servizio room service del bistrot Carlo & Camillo. Si può anche prenotare in suite una cena con show-cooking dello chef Fabrizio Tesse, stella Michelin. royal-palace- hotel-spa.hotels-in-turin.com/it

Alassio Fiori & gourmet

    Villa La Pergola
    Villa La Pergola
    Villa La Pergola

Due ottimi motivi per una gita nella cittadina ligure: ammirare le meravigliose fioriture di primavera del giardino di Villa La Pergola e provare la cucina del ristorante della Villa, dove è appena arrivato il nuovo executive chef Giorgio Pignagnoli, una stella Michelin. Glicini, rose, agrumi, lavanda, ninfee, solanum, opuntiae danno il meglio tra aprile e maggio, mentre da giugno è un tripudio di colori di ortensie annabelle, ninfee tropicali, ninfee blu, cactacee, hemerocallis stella de oro, oleandri, hibiscus, strelizie, loti. Incantano i visitatori che arrivano qui ogni anno, tra cui anche tanti giapponesi che del verde hanno fatto un’arte. Ed è arte anche quella espressa in cucina dallo chef del Nove, uno sguardo sul futuro e su una cucina sempre più sostenibile, stagionale e sincera. Cenare sul mare offre un panorama mozzafiato anche sui piatti, che attingono a piene mani dal territorio e dai frutti del giardino: piante aromatiche, agrumi, fiori eduli.

Firenze Dive & ospitalità

    Fondazione Zeffirelli-Centro delle Arti dello Spettacolo
    Fondazione Zeffirelli-Centro delle Arti dello Spettacolo
    Fondazione Zeffirelli-Centro delle Arti dello Spettacolo

Un indirizzo che vale il viaggio: è quello della Fondazione Zeffirelli-Centro delle Arti dello Spettacolo, nata nel 2017 nel Complesso seicentesco di San Firenze, a pochi passi da Palazzo Vecchio, per volere del Maestro. Un viaggio nel tempo, dai primi passi con i film rimasti nella storia del cinema (i trailer in un video davvero strepitoso) ai modellini creati per le scenografie a teatro, ai bozzetti di scena, disegni e figurini di costumi. Un mondo magico, che affascina e cattura non solo gli estimatori, tanto da essersi meritato uno spazio all’interno dell’Hotel Savoy, una delle eccellenze del gruppo Rocco Forte Hotels, che ospita fino a giugno una carrellata di fotografie con le Dive di Zeffirelli, ritratte tra il 1958 e il 2009: Maria Callas, Fanny Ardant, Cher, Brooke Shields, Valentina Cortese, Faye Dunaway, Carla Fracci, Judy Dench, Anne Bancroft, Anna Magnani, Claudia Cardinale, Elizabeth Taylor, Mariangela Melato, Monica Vitti, Stefania Sandrelli. Un tuffo nel passato, dalla lobby al salotto lounge alla suite presidenziale, passando per il Ristorante & bar Irene, icona dell’alta ospitalità. Dove rilassarsi infine con uno champagne in coupé vintage o un cocktail d’autore. E poi gustare il classico filetto fiorentino comme il faut.

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