Alla Camera dei Deputati la longevità e il benessere cognitivo al centro del dibattito

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Venerdì 17 giugno, presso la Camera dei Deputati, si è tenuto un convegno che, per la prima volta nelle istituzioni italiane, ha riunito le eccellenze del settore a livello nazionale e internazionale per dibattere sul tema della longevità e del potenziamento cognitivo.

L’evento è stata un’occasione per discutere sulle più recenti tecnologie nel settore medico, come l’intelligenza artificiale, le nanotecnologie, gli strumenti di sanità digitale e la dieta, con l’obiettivo di colmare il divario tra ‘età anagrafica’ ed ‘età biologica’ raggiungendo per tutti un benessere collettivo.

Il dibattito ha messo in evidenza l’importanza di introdurre le tematiche a livello politico per evidenziare le policies più efficaci e agevolare la diffusione delle tecnologie e dei protocolli sanitari in grado di allungare la vita, renderla qualitativamente migliore. In questo senso è emersa l’esigenza di rendere accessibili a tutti le conquiste in campo longevity e potenziamento cognitivo, anche con l’aiuto dell’Unione Europea.

L’incontro, promosso dal deputato Niccolò Invidia con l’organizzazione Women’s Brain Project, nella figura del Dott. Nicola Marino, che ha moderato l’evento, ha coinvolto numerose personalità. Dalla neuroscienziata Antonella Chadha Santuccione, ceo Women’s Brain Project e cmo Altoida, passando per Alex Zhavoronkov, ceo InSilico Medicine, al Prof. Valter Longo, direttore del Longevity Institute della University of Southern California. E ancora Sergey Young, Founder Longevity Vision Fund, Tiziana Mele, Amministratore delegato di Lundbeck Italia e l’ex Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

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