Un welfare inclusivo per l’inserimento delle donne in azienda: cosa stanno facendo queste due società italiane

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Valorizzare il ruolo e l’importanza delle donne nelle aziende e nel mondo del business, promuovendo l’adozione di buone pratiche. E  riconoscere che la presenza delle donne sia un asset strategico per le imprese. Si può riassumere così l’obiettivo della partnership tra Obiettivo Cinque e Women at Business, società consulenziali italiane fondate da donne, che supportano le aziende a migliorare le proprie perfomance attraverso la gender equality.

L’iniziativa delle due società

Le due società hanno deciso di collaborare per dare visibilità alle buone pratiche di welfare inclusivo attraverso il Bilancio di Genere e per incentivare l’inserimento delle donne nel mondo del lavoro. Per quest’ultimo obiettivo si utilizzerà la piattaforma womenatbusiness.com basata su un algoritmo di matching che raccoglie i profili di migliaia di donne, fornendo alle imprese uno strumento efficiente per la ricerca di personale.

“Questa partnership ci vede uniti per cambiare paradigma del mondo del lavoro al femminile. E trovare una nuova modalità di inclusione, capace di conciliare la valorizzazione delle competenze femminili e le esigenze di imprese che vogliono mettere al centro la sostenibilità sociale”, dice Laura Basili, co-fondatrice di Women at Business.

La mission di Women at Business

Fondata nel 2020 insieme a Ilaria Cecchini, Women at Business è la prima piattaforma di incontri professionali tra donne e aziende. In che modo? Attraverso un algoritmo proprietario di matching che propone la combinazione tra due database: uno di competenze femminili e l’altro di progetti aziendali alla ricerca di tali competenze. Un progetto di economia circolare virtuosa che oggi vede più di 7mila donne iscritte al database e più di 3mila match generati. 

Obiettivo Cinque a sostegno dell’empowerment femminile

Stessa mission orienta Obiettivo Cinque, società specializzata nella redazione del Bilancio di Genere a supporto dell’empowerment femminile. “Questa partnership ci rende orgogliose e sottolinea l’impatto economico della parità di genere sulle performance aziendali. Vedere al centro della strategia delle imprese l’adozione del Bilancio di Genere ci rende consapevoli del cammino compiuto e della necessità di continuarlo per un mondo del lavoro più paritario”, commenta la fondatrice Fulvia Astolfi.

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