Mu5ic, l’app innovativa che consente di suonare da remoto in modo semplice e veloce

La campagna promozionale “mu5ic – Suona con chi vuoi, da remoto.”
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mu5ic – BRANDVOICE | PAID PROGRAM

mu5ic, progetto di Opera, startup nata nel 2021, è una piattaforma musicale innovativa. Nello specifico si tratta di un progetto di sale prova virtuali, che permette a chiunque di suonare assieme ad altre persone da remoto in modo semplice e veloce. La latenza generata nelle connessioni di rete, fino a oggi, ha reso impossibile ogni tentativo di performance musicale live da remoto, per via del ritardo con cui arriva il suono prodotto dagli altri musicisti. Le odierne reti, divenute ormai estremamente veloci, l’architettura e il protocollo di comunicazione proprietario di mu5ic, unite agli algoritmi e all’intelligenza artificiale rendono finalmente possibile tutto questo.

Oggi mu5ic è in grado di far suonare da remoto le persone, con l’obiettivo di creare un social network musicale in cui anche gli spettatori possano fruire delle performance degli artisti, seguirli da vicino e scoprire nuova musica non mainstream. La piattaforma ha ottenuto un ottimo riscontro dal mercato già dalle prime settimane dal lancio, con più di 1000 download/mese e una community in forte crescita, dimostrano che la società ha una visione chiara e ambiziosa: diventare il più grande talent scout musicale social e produrre gli artisti del futuro.

I fondatori, Timoteo Ziccardi (ceo, musicista e responsabile di tutta la parte tecnica del progetto) e Simone Grillo (coo, responsabile dell’esperienza utente e del marketing), rispettivamente di 41 e 36 anni, non sono nuovi a esperienze di startup. Infatti, dal 2015 lavorano a stretto contatto come soci e fondatori di startup, la loro precedente esperienza è culminata con una exit a una multinazionale italiana, leader nel settore automotive.

A questa prima iniziativa ha fatto seguito una call for ideas che ha dato il via a un altro progetto in ambito musicale, terminato con un PoC volto a ridurre la latenza al fine di suonare da remoto. Successivamente si è partiti con un nuovo progetto, denominato mu5ic, ripartendo dalle fondamenta, cambiando approccio all’infrastruttura e riscrivendo interamente protocollo, app mobile, algoritmi e introducendo elementi di intelligenza artificiale, forti di un team precedentemente collaudato e coadiuvato dall’inserimento di un PhD in sound computing e della collaborazione con un professore dell’Università di Padova.

Dopo questo positivo test di mercato, in cui si è arrivati fino al lancio sul mercato di un MVP, in beta pubblica, limitato alla sola Italia, il futuro prevede anche l’espansione nei mercati europei, e nord americani, dove sono presenti infrastrutture di rete di livello e qualità superiori. Il progetto ha da subito ricevuto attenzioni e ottenuto un primo investimento di 300mila euro in pre-seed. Per raggiungere nuovi mercati, incrementare la community e dare compimento alla visione finale dei fondatori, Opera ha aperto in questo momento un round di finanziamento seed. La raccolta è fissata a 1 milione di euro con i quali si implementeranno nuove funzioni, si lancerà il prodotto in nuovi mercati e si attiverà il processo di monetizzazione della piattaforma.

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