Organizzato dall’onorevole Elena Bonetti, in collaborazione con la società di consulenza strategica Comin & Partners, si è svolto il dibattito Parità che genera. L’importanza della parità di genere nelle imprese e in politica a 75 anni dall’entrata delle donne in parlamento. Un’occasione per discutere quali il divario di genere in politica e nelle imprese, il vantaggio, anche economico, di certificare la parità. E ancora: l’inclusione che stimola l’innovazione e porta maggiori profitti, gli strumenti dal pubblico per sanare gli squilibri ancora esistenti.
L’evento
L’evento, che si è svolto presso la Sala del Refettorio della Camera dei Deputati, si è aperto con un videomessaggio di saluto di Marina Elvira Calderone, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ha dichiarato: “La parità di genere rappresenta un pilastro della declinazione di sostenibilità sociale. Ce lo ricorda l’Onu, che pone come quinto tra gli obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile le pari opportunità tra donne e uomini nello sviluppo economico, l’eliminazione di tutte le forme di violenza nei confronti di donne e ragazze e l’uguaglianza di diritti a tutti i livelli di partecipazione”.
Anche Elena Bonetti ne ha sottolineato l’importanza: “La parità di genere e l’empowerment femminile sono una potente leva di sviluppo e di compimento della nostra democrazia. La strategia nazionale e la certificazione per la parità di genere sono due strumenti fondamentali e innovativi, che danno conto di questo metodo legislativo, capace di attivare processi virtuosi e creare alleanze in questa direzione”.
I vantaggi legati alla parità di genere
I vantaggi legati alla parità di genere sono numerosi. Il percorso di certificazione, che ha una durata media tra i 6 e gli 8 mesi, dà diritto a una de-contribuzione il cui massimale raggiunge i 50mila euro (dati Accredia). Eppure, oggi le aziende certificate sono meno di 200 (dati riportati da Il Sole 24 Ore). Non solo, secondo il Diversity Brand Index, le imprese certificate fatturano il 23% in più. Inoltre, incentivare l’equilibrio di genere garantisce una serie di benefici intangibili, tra i quali la spinta all’innovazione e una crescita della reputazione nel mercato.



