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2 gennaio 2026
La piattaforma IA dell'azienda vuole permettere agli intermediari di ridurre il tempo di attività quotidiane e tradizionali
Contenuto tratto dal numero di dicembre 2025 di Forbes Italia. Abbonati!
Il mondo dell’intermediazione assicurativa sta attraversando un cambiamento epocale. Siamo nel mezzo di un cambio di paradigma, in cui l’intelligenza artificiale la farà da padrone, sia per il mercato business che per quello retail consumer. Agenti e assistenti basati su IA si stanno diffondendo in tutte le organizzazioni, mettendo a disposizione degli intermediari assicurativi e dei loro collaboratori soluzioni innovative e di potenza senza precedenti. Una rivoluzione non solo tecnologica, ma anche culturale, visto che molti professionisti italiani hanno almeno 50 anni. Fino a poco tempo fa gestivano tutto attraverso i documenti Excel, ora hanno la possibilità di sfruttare al meglio le enormi possibilità che l’intelligenza artificiale mette a disposizione.
A cavalcare il cambiamento dell’intermediazione assicurativa italiana c’è una delle più innovative startup dell’insurtech. Si chiama Nano i-Tech ed è stata fondata da Sebastiano Andreis, che ricopre l’incarico di ceo, e Simone Alberto, che invece è il cto e IA expert. Andreis, classe ’97, è laureato in economia e ha due master: uno in leadership e made in Italy, l’altro in digital innovation’s fintech & insurtech, conseguito all’Università Cattolica di Milano. Ha alle spalle esperienze di product owner in una startup fintech, oltre a essere broker assicurativo. Alberto, classe ’98, professore e ingegnere informatico che si è laureato al Politecnico di Torino, ha esperienza con Snaipay e un grosso broker assicurativo.
“Io e Simone ci siamo conosciuti lavorando per un progetto in ambito assicurativo: è da lì che è nata la consapevolezza di quanto il settore fosse sotto digitalizzato, poco trasparente e molto antiquato”, ricorda Andreis.
Che cosa fa Nano i-Tech
Il prodotto lanciato di recente sul mercato si chiama Navisio AI, piattaforma Saas che sfrutta la più evoluta intelligenza artificiale specifica per il mercato assicurativo, in grado di supportare e potenziare gli intermediari assicurativi.
“L’avvento dell’IA e lo studio dei diversi ambiti di applicazione di questa tecnologia ci ha convinto a lasciare tutto – io il lavoro a Milano, Simone la cattedra di informatica al liceo – per risolvere concretamente i principali problemi operativi degli intermediari assicurativi. Abbiamo una concezione dell’insurtech su scala europea e di larghe vedute. Naviso AI ne è la prova: il primo di una lunga serie di strumenti concreti che possono potenziare tutti gli intermediari assicurativi europei: agenti, broker e collaboratori”.
Da queste premesse ha mosso i primi passi Navisio AI. “Il nostro obiettivo è permettere agli intermediari assicurativi di tornare a fare consulenza, a dedicarsi ai propri clienti, eliminando la maggior parte della burocrazia assicurativa, che oggi sottrae tempo ad attività ad alto valore aggiunto. In poche parole, l’obiettivo è dare modo di vendere di più. Navisio AI è una piattaforma che, grazie al più grande database di prodotti assicurativi italiani, permette agli intermediari di ridurre il tempo di attività quotidiane e tradizionali fino al 90%. Navisio AI è già riconosciuto come il più grande database assicurativo italiano: all’interno sono presenti tutti i principali prodotti assicurativi sul mercato”.
Il mercato
Il mercato assicurativo dei gestionali e dell’intelligenza artificiale è in netta crescita: “In Italia supererà il miliardo di euro entro tre anni, con una crescita percentuale media del 45%”, dice Andreis. “In Italia ci sono più di 220mila intermediari, in Europa quasi un milione”. Ci sono quindi grandi prospettive di crescita non solo a livello nazionale. Anzi, Navisio AI è già pensato per il mercato internazionale.
La piattaforma è andata online a settembre e ha subito incontrato il gradimento degli operatori. A oggi sono un centinaio gli intermediari che stanno utilizzando Navisio AI. “La nostra ambizione è quella di diventare leader di mercato per l’intelligenza artificiale applicata al nostro settore. Per questo hanno creduto in noi grandi istituzioni come Cassa Depositi e Prestiti e una società quotata come eViso, leader nel settore commodities e intelligenza applicata al mercato energetico”.
Per il 2026 Nano i-Tech punta a consolidarsi sempre di più sul mercato italiano, ma intanto guarda già all’Europa, sfruttando anche il vantaggio del first mover. La normativa comunitaria agevola una strategia internazionale. “Navisio AI è pensato in ottica europea e mondiale, perché è in grado di analizzare, leggere e confrontare documenti in qualsiasi lingua e di qualsiasi nazione. Oggi Navisio AI è un assistente IA, pensato già per il mercato assicurativo italiano ed europeo, ma stiamo progettando e sviluppando diversi agenti IA specifici e assicurativi che vadano a sostituire le attività manuali che oggi sono di competenza delle persone ma che non portano valore aggiunto”.
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