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10 febbraio 2026
Scicchitano trasforma l’eredità familiare in un brand contemporaneo che unisce ristorazione, entertainment e strategia imprenditoriale
Il 4 febbraio 2026 il secondo ristorante Scicchitano Napoli ha aperto le sue porte al pubblico. Un progetto che segna la crescita di un brand ormai riconosciuto ben oltre i confini cittadini. Alla guida c’è Giuseppe Scicchitano, 35 anni, terza generazione di una storica famiglia della ristorazione partenopea, che ha saputo trasformare un’eredità gastronomica in un modello imprenditoriale moderno, dinamico e perfettamente in linea con le nuove tendenze del food business.
Da figlio d’arte ad imprenditore e food creator
Cresciuto tra i profumi e i ritmi de ’A Figlia d’ ’o Marenaro, il ristorante di famiglia in via Foria, ha appreso dalla mamma Assunta Pacifico – un’icona della cucina di mare partenopea – i segreti della sua celebre zuppa di cozze. Giuseppe ha iniziato fin da bambino a respirare le atmosfere del ristorante di famiglia, attraversando ogni reparto: dalla pulizia dei frutti di mare alla sala, imparando l’arte di aprire le ostriche, osservando il padre Nunzio e assorbendo dalla madre la passione più autentica per le tradizioni della cucina napoletana.
Si può dire che il suo “battesimo” professionale sia arriva a soli 8 anni, quando, nel tentativo di emulare il padre, apre da solo la sua prima ostrica. Da lì, una lunga gavetta che lo ha portato, appena 28enne, ad aprire il suo primo locale, Innovative, dove tradizione e freschezza creativa hanno iniziato a dialogare con naturalezza.
Un progetto che cresce tra numeri, social e investimenti
Oggi Giuseppe Scicchitano è un ristoratore contemporaneo, un food creator con oltre 2,5 milioni di follower tra i vari social, un imprenditore che ha costruito attorno al suo nome un brand strutturato, sostenuto da investimenti mirati e da una squadra di circa quaranta professionisti. I suoi video virali, il gesto “al bacio” e la sua presenza scenica in sala hanno contribuito a trasformarlo in un personaggio che con la sua bella e verace “napoletanità” è capace di parlare a pubblici diversi: dai local ai turisti, fino alla più variegata platea digitale che segue con entusiasmo ogni suo gesto e ricetta.
Con questa nuova apertura (e le altre già in programma) Giuseppe Scicchitano consolida ulteriormente la sua posizione nel panorama della ristorazione italiana, dimostrando come una storia familiare possa evolvere in un progetto imprenditoriale solido, riconoscibile e perfettamente in sintonia con lo spirito del tempo presente e futuro. E Napoli, intanto, ha guadagnato un nuovo indirizzo che promette di diventare una tappa da mettere in agenda, fra le mete protagoniste della scena gastronomica e lifestyle partenopea.
Cucina di mare, spettacolo ed esperienza
Il nuovo ristorante in via Nazario Sauro, affacciato sul Golfo e con vista su sua maestà il Vesuvio, rappresenta il nuovo passo di questa crescita costante. Con una capienza di 130 coperti e un privé firmato Laurent-Perrier dedicato a esperienze esclusive, la location punta a diventare uno dei nuovi indirizzi di riferimento della ristorazione napoletana. Un investimento che racconta una visione chiara: valorizzare le tradizioni e la cucina di mare attraverso un format che unisce materia prima, teatralità, entertainment e storytelling.
In menu tornano i piatti iconici che hanno reso celebre il brand, dai Paccheri alla Scicchitano alla Zuppa di pesce, affiancati da preparazioni live al carrello che trasformano il servizio in un vero momento di intrattenimento. Una cucina che non rinuncia alla tradizione, ma la interpreta con un linguaggio fresco, colorato e contemporaneo, capace di dialogare con il pubblico dei social e con chi cerca un’esperienza gastronomica spettacolare.