Da non perdere |Tech
28 aprile 2026

Google, dipendenti contro l'uso dell'IA in ambito militare: “Va usata per il bene dell’umanità”

Oltre 560 dipendenti chiedono a Google di escludere l’IA da impieghi militari classificati negli accordi con il Pentagono
Google, dipendenti contro l'uso dell'IA in ambito militare: “Va usata per il bene dell’umanità”

Sundar Pichai, ceo di Alphabet. (Photo by Stephanie Keith/Getty Images)

Forbes.it
Scritto da:
Forbes.it

Più di 560 dipendenti di Google hanno firmato una lettera indirizzata all’amministratore delegato Sundar Pichai, chiedendo all’azienda di non autorizzare l’impiego delle proprie tecnologie di intelligenza artificiale in operazioni militari classificate del governo degli Stati Uniti.

“Vogliamo che l’Ai vada a beneficio dell’umanità, anziché essere impiegata in modi disumani o estremamente dannosi. Questo include le armi autonome letali e la sorveglianza di massa, ma non si limita a questi casi”, si legge nel documento.

La lettera dei dipendenti Google

I firmatari sostengono che, in assenza di trasparenza, l’azienda non avrebbe strumenti reali per verificare come le proprie tecnologie vengano impiegate una volta integrate in sistemi governativi riservati. Da qui la richiesta di un rifiuto dei carichi di lavoro classificati, considerato l’unico modo per evitare un coinvolgimento indiretto in possibili violazioni dei diritti umani.

Secondo la lettera, una decisione sbagliata in questa fase non avrebbe solo implicazioni etiche, ma potrebbe tradursi in un danno duraturo per la reputazione, il business e il ruolo globale dell’azienda. I dipendenti avvertono inoltre che, proprio per la natura dei programmi classificati, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale potrebbe avvenire senza piena visibilità o possibilità di intervento da parte degli sviluppatori.

Il testo richiama infine una responsabilità diretta del management: “Oggi chiediamo a te, Sundar, di agire secondo i valori su cui questa azienda è stata costruita e di rifiutare i carichi di lavoro classificati”.

Il contesto

La lettera interna dei dipendenti arriva dopo la firma di un accordo tra Google e il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti per l’utilizzo di modelli di intelligenza artificiale in attività classificate.

Secondo quanto riportato da The Information, l’accordo attribuirebbe al Pentagono un margine molto ampio nell’utilizzo dei sistemi di Google, esteso di fatto a “qualsiasi scopo lecito”. All’interno di questa definizione rientrerebbero diverse attività sensibili in cui i modelli di intelligenza artificiale avrebbero un ruolo operativo, incluse applicazioni in ambito militare come la pianificazione delle missioni e il supporto ai sistemi di controllo di droni e altre armi a distanza.

Nel 2025 il Dipartimento della Difesa ha inoltre siglato contratti fino a 200 milioni di dollari ciascuno con i principali laboratori statunitensi di IA, tra cui Google e OpenAI. Questi accordi sarebbero strutturati in modo da garantire al governo la massima flessibilità nell’impiego della tecnologia per finalità difensive, riducendo eventuali vincoli legati alle linee guida dei singoli sviluppatori sull’uso dell’intelligenza artificiale in ambito militare.

LEGGI ANCHE: Il progetto di espansione dei data center di Google potrebbe superare i mille miliardi di dollari

Questo articolo è stato notarizzato in blockchain da Notarify.

QR Code certificazione Notarify

CERTIFIED BY NOTARIFY