Contenuto tratto dal numero di maggio 2026 di Forbes Italia. Abbonati!
Vyda è nata dalla visione di Sante Vassallo, medico e fondatore del progetto, insieme a un team unito dall’obiettivo di ridefinire il modo in cui le persone interpretano e gestiscono il proprio equilibrio personale nella quotidianità. L’idea ha preso forma da una constatazione sempre più evidente: le informazioni legate alla sfera individuale sono spesso frammentate, difficili da leggere in modo organico e raramente restituiscono una visione completa e continua.
Da questa esigenza è nata Vyda, pensata come un ecosistema integrato che accompagna l’utente nella routine quotidiana, trasformando dati eterogenei in una lettura coerente e accessibile del proprio stato generale. Il dispositivo combina diverse funzionalità dedicate all’analisi personale, tra cui elettrocardiogramma (ecg), rilevazione della pressione sanguigna, monitoraggio del sonno, livelli di stress, recupero e attività fisica. L’obiettivo non è accumulare informazioni, ma tradurle in insight chiari, capaci di supportare decisioni più consapevoli e abitudini più equilibrate, contribuendo nel tempo a un approccio più attento e sostenibile alla longevità.
Vyda si inserisce in un settore in forte evoluzione, quello del digital health e delle tecnologie indossabili, dove cresce la domanda di strumenti capaci di andare oltre la semplice misurazione, puntando invece a una comprensione continuativa e integrata dell’individuo. La direzione è quella di una tecnologia sempre più invisibile nell’uso, ma centrale nel valore informativo, anche in una prospettiva sempre più orientata alla longevità e al benessere duraturo. Un elemento distintivo del progetto è l’integrazione dell’intelligenza artificiale, che rappresenta il vero punto di comando dell’intero ecosistema. L’IA non si limita a elaborare i dati, ma li combina tra loro, li interpreta e li restituisce sotto forma di indicazioni pratiche e personalizzate. Agisce come un vero coach digitale, capace di leggere l’insieme dei parametri raccolti, individuare correlazioni tra comportamenti e condizioni e suggerire azioni coerenti con lo stile di vita dell’utente.
Questo livello di interpretazione consente non solo di osservare andamenti e variazioni, ma di comprenderne il significato nel tempo. In questa logica, l’IA è anche in grado di generare piani alimentari personalizzati, costruiti sulla base dei dati inseriti e delle abitudini quotidiane, adattando progressivamente le indicazioni in funzione dei cambiamenti rilevati e supportando scelte che possono avere un impatto positivo sulla qualità della vita nel lungo periodo. L’interazione con l’utente si sviluppa in modo continuo anche attraverso un sistema di notifiche intelligenti, progettate per supportare la routine quotidiana senza risultare invasive. Vyda può inviare promemoria legati ai pasti, all’idratazione, al recupero o ad altre abitudini rilevanti, contribuendo a rendere più semplice e naturale l’adozione di comportamenti coerenti nel tempo e favorendo un approccio più consapevole alla propria longevità.
Accanto a questa dimensione, Vyda introduce anche un livello legato alla sicurezza personale, considerato parte integrante dell’esperienza complessiva dell’individuo. Il sistema include una funzione Sos che, in situazioni critiche, consente l’attivazione immediata di un segnale acustico e l’invio automatico di una chiamata alle forze dell’ordine, per favorire una risposta rapida. La visione di Vyda si inserisce in una trasformazione più ampia del rapporto tra tecnologia e persona, in cui gli strumenti digitali non si limitano più a raccogliere dati, ma assumono un ruolo attivo nel supporto alla vita quotidiana. Con il tempo, il sistema evolve insieme all’utente, affinando la propria capacità di lettura e rendendo l’esperienza sempre più aderente alle sue esigenze, anche in una prospettiva di lungo periodo.
L’obiettivo è rendere il processo di comprensione di se stessi più fluido, naturale e continuo, eliminando la distanza tra analisi e vita reale e trasformando l’informazione in uno strumento davvero utilizzabile. Vyda aspira a rappresentare un nuovo paradigma nel digital wellbeing: un sistema che unisce tecnologia, analisi e intelligenza artificiale per trasformare informazioni complesse in consapevolezza immediata. Un progetto che ambisce ad accompagnare le persone verso una relazione più stabile, lucida e sostenibile con il proprio equilibrio personale. In prospettiva, l’evoluzione del progetto si inserisce in un mondo in cui i dispositivi non sono più strumenti passivi, ma sistemi adattivi capaci di apprendere, interpretare e restituire valore nel tempo. È in questa direzione che Vyda si propone come piattaforma di supporto continuo, capace di integrare dati, comportamento e contesto in un’unica lettura coerente della persona.