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Tecnologia 30 Agosto, 2019 @ 4:17

Lo strano dibattito tra Jack Ma ed Elon Musk su spazio, alieni e intelligenza artificiale

di Forbes.it

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Gli organizzatori della World Artificial Intelligence Conference a Shanghai hanno ottenuto più di quanto si aspettassero quando hanno organizzato un dibattito tra il presidente miliardario di Alibaba Jack Ma e il ceo di Tesla Elon Musk. Dibattito trasformatosi in una discussione a tutto campo su intelligenza artificiale, scimpanzé, alieni, cultura del lavoro e l’ossessione di Musk per Marte.

Musk ha sostenuto che “la gente pensa all’intelligenza artificiale come un essere umano intelligente; sarà molto più di questo”. Il ceo di Tesla ha paragonato la condizione degli umani comuni che cercano di comprendere l’IA a quella degli scimpanzé che cercano di capire gli umani. “Dobbiamo sembrare strani alieni”, ha detto, aggiungendo: “Se la differenza fosse solo così piccola, sarebbe sorprendente.”

Musk, che è proprietario anche di Neuralink, startup di protesi cerebrali, ha affermato che il problema più grande che sta affrontando in questo momento è che i ricercatori “non possono immaginare qualcosa di più intelligente di loro”.

Nell’evento ospitato dalla China Global Television Network, di proprietà statale, il capo di Alibaba ha sostenuto che l’IA ha il potenziale per trasformare la nostra settimana lavorativa riducendo il tempo trascorso in ufficio a sole 12 ore. Ma ha esortato “per i prossimi 10, 20 anni, ogni essere umano, paese, governo a concentrarsi sulla riforma del sistema educativo, assicurandosi che i nostri figli possano trovare un lavoro, un lavoro che richiede solo tre giorni alla settimana, quattro ore al giorno”.

 

Business 29 Agosto, 2019 @ 9:32

Tesla ora vende anche le assicurazioni, partendo dalla California

di Forbes.it

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Impianto di ricarica Tesla
Un impianto di ricarica Tesla in California (Justin Sullivan/Getty Images)

“A partire da oggi, lanciamo Tesla Insurance”. E’ l’ultima iniziativa della casa automobilistica fondata da Elon Musk, vulcanico imprenditore che ora sembra pronto ad aggredire mercati paralleli a quello delle quattro ruote, vestendo anche i panni dell’assicuratore.

Presentata ieri attraverso una nota apparsa sul blog aziendale, quella di Tesla è un’offerta assicurativa definita “a prezzi competitivi” e progettata per offrire ai proprietari di Tesla tariffe fino al 20% più basse e in alcuni casi fino al 30%. Tesla Insurance offrirà una copertura completa e la gestione dei sinistri per supportare i suoi clienti in California, ma è già prevista l’espansione in futuro in altri Stati del Nord America.

“Poiché Tesla conosce meglio i suoi veicoli – spiega la nota – Tesla Insurance è in grado di sfruttare la tecnologia avanzata, la sicurezza e la manutenzione delle nostre auto per fornire un’assicurazione a un costo inferiore. Questo prezzo riflette i vantaggi della sicurezza attiva di Tesla e le funzionalità avanzate di assistenza alla guida di serie su tutti i nuovi veicoli Tesla”.

Ai proprietari di Tesla in California viene promessa la possibilità di acquistare una polizza in meno di un minuto collegandosi alla sezione dedicata del sito della casa automobilistica.Per gli ordini di nuovi veicoli, i clienti potranno richiedere un preventivo prima della consegna della vettura.

Tesla Insurance offrirà la possibilità di pagamenti mensili “senza costi o addebiti nascosti”. I clienti potranno annullare o modificare la loro polizza assicurativa Tesla in qualsiasi momento.

Tecnologia 18 Luglio, 2019 @ 4:29

Elon Musk svela Neuralink, il microchip che collegherà mente umana e computer

di Simona Politini

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Elon Musk

Dove la mente umana non può arrivare ci pensa la macchina, e se questa macchina è inserita nel nostro stesso cervello è ancora meglio!.È questa l’ultima frontiera tecnologia nei piani del miliardario Elon Musk che ha l’ambizione di permettere al cervello di caricare e scaricare pensieri direttamente dal computer.

Neuralink, l’azienda di neurotecnologie fondata da Elon Musk

Non bastavano le auto elettriche e la conquista dello spazio, il ceo di Tesla e SpaceX punta a collegare il cervello con le macchine e lancia Neuralink, un’azienda specializzata in neurotecnologia, ovvero quell’insieme di metodi e strumenti che consentono una connessione diretta di componenti tecnici (elettrodi, computer o protesi intelligenti) con il sistema nervoso.

L’idea di un’interfaccia cervello-computer non è nuova. Questi dispositivi sono spesso usati in circostanze di lesioni cerebrali e aiutano il cervello a svolgere compiti. Ora, tuttavia, la relazione tra neurotecnologie e reti neurali si sta espandendo da un’attività unidirezionale (dal cervello al computer), verso un’attività bidirezionale in grado di fornire maggiore intelligenza, maggiore conservazione della memoria, migliore assistenza e comprensione neurale.

Neuralink: Elon Musk svela il dispositivo che collega il cervello a un computer

Fondata nel 2017, ora Neuralink è pronta a svelare il dispositivo microscopico, oggetto di studi in questi anni. Attraverso un foro di 8 mm nel cranio sarà possibile impiantare il chip collegato al cervello con fili più sottili di un capello umano, ma in grado di trasportare un numero maggiore di dati e includere fino a 3.072 elettrodi per matrice, distribuiti su 96 fili. Oltre a sviluppare questo sistema, l’altro grande progresso di Neuralink è una macchina che li incorpora automaticamente. Per ridurre al minimo il margine di rischio per la salute e le funzionalità cerebrali, sarà infatti un robot a svolgere l’operazione, sotto la guida di un neurochirurgo.

Neurolink: Elon Musk sfida l’intelligenza artificiale

Testato sugli animali, Musk spera di riuscire ad avviare i test sugli esseri umani entro la fine del prossimo anno. La finalità immediata dichiarata da Musk è quella di impiegare questa nuova tecnologia per risolvere alcuni complicati problemi di salute come tornare a camminare, ripristinare la vista o recuperare l’uso della parola. Tuttavia, lo stesso Musk non fa mistero del suo obiettivo a lungo termine: ovvero trovare un modo per ottenere una sorta di simbiosi con l’intelligenza artificiale per stare al passo con le nuove tecnologie. Secondo Musk, infatti, senza sensori nel cervello ci sarà la possibilità che l’uomo diventi inutile ai fini del progresso.

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Trending 18 Giugno, 2019 @ 12:04

Elon Musk potrebbe lasciare per sempre Twitter?

di Daniele Rubatti

Staff writer, Forbes.it

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Quello tra Elon Musk e Twitter è un rapporto ancora tutto da decifrare. Negli ultimi giorni, il miliardario americano è tornato a far parlare di sé sul social network con una serie di azioni davvero bizzarre. In un tweet, poi rimosso, Musk ha rifiutato di riconoscere i crediti a un artista di cui aveva twittato un’opera durante il weekend, anche dopo che altri utenti lo avevano inviato a farlo. “Vorrei che la gente smettesse di accreditare artisti su Twitter quando ogni pazzo può scoprire chi era l’artista in pochi secondi. Sta distruggendo il mezzo “, ha scritto in un tweet. Nel giorno del papà, Musk ha cambiato il suo nome Twitter in “Papà DotCom”. Poi, domenica sera, Musk ha twittato: “Ho appena cancellato il mio account Twitter”, anche se l’account continua a essere online. Da allora non ha più scritto nulla.

“Non posso credere che Elon Musk abbia seguito in un solo giorno pienamente la traiettoria di un adolescente arrabbiato in un forum, dalla disputa iniziale fino alla richiesta di eliminare il suo account e quindi di non eliminarlo”, ha commentato un utente su Twitter.

I problemi di Elon Musk con la Sec

Solo per citare qualche episodio, il ceo di Tesla aveva cominciato twittando per sbaglio il suo numero di telefono. Poi era intervenuto in modo poco appropriato sulla vicenda 12 ragazzini thailandesi bloccati per 18 giorni in una caverna di Mae Sai. Per finire, aveva annunciato, sempre con un tweet, un delisting – poi mai avvenuto -, che aveva portato le azioni dell’azienda a una valore di $420 dollari: da quel momento, la Sec aveva costretto il visionario imprenditore a concordare con un avvocato i tweet prima di essere pubblicati. Già a febbraio, però, aveva violato l’accordo con un tweet che mostrava numeri imprecisi della produzione di Tesla.

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SpaceEconomy 16 Maggio, 2019 @ 11:41

Elon Musk porta internet nello spazio con SpaceX

di Simona Politini

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SpaceX lancerà i suoi primi 60 satelliti Starlink per fornire internet dallo spazio

SpaceX lancerà in orbita 60 satelliti Starlink. Obiettivo del ceo Elon Musk: creare una “megacostellazione” di satelliti che forniranno internet a banda larga a livello globale.

 

SpaceX, nuovi dettagli sui 60 satelliti Starlink in partenza questa notte

L’operazione Starlink, a causa dei forti venti, è stata rimandata alla notte italiana di domani, attorno alle ore 4.00, e per rendere tutti partecipi dell’evento SpaceX fornirà un live streaming sulla home page del webcast. SpaceX generalmente inizia lo streaming circa 15 minuti prima del lancio. La stessa pagina riporta l’orario preciso dello streaming per ammirare in prima fila il grande lancio.

I primi 60 satelliti, ognuno del peso di 227 kg, saranno lanciati dalla Florida a un’altitudine di circa 270 miglia (440 chilometri) al di sopra della Terra e, se tutto procederà senza intoppi, si sposteranno dolcemente verso un’orbita di circa 340 miglia (550 chilometri). Questo sarà il lancio più pesante effettuato dalla società fino ad oggi per il razzo Falcon 9.

 

SpaceX lancerà 60 satelliti per internet nello spazio, ma Musk è scettico sul risultato della missione

Musk, cercando di moderare le aspettative di questo primo e storico dispiegamento di satelliti, ha affermato:  “Ci sono un sacco di nuove tecnologie, quindi è possibile che alcuni di questi satelliti non funzionino”. Questi primi 60 satelliti sono un test e forniranno una dimostrazione delle capacità future di Starlink. Nei prossimi mesi sono programmati altri sei lanci aggiuntivi con carichi di dimensioni simili. Questi lanci porteranno la costellazione ad una capacità “operativa” iniziale.

Tecnologia 26 Febbraio, 2019 @ 1:33

Tesla e il tweet non autorizzato. Elon Musk ci casca ancora

di Hillary Di Lernia

Staff writer, Forbes.it

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Elon Musk rivela il prezzo del biglietto per andare su Marte
(Bill Pugliano/Getty Images

Nuovi guai per il numero uno di Tesla. La Sec, la Consob americana, ha intenzione di accusare Elon Musk per oltraggio della Corte per aver violato un accordo stipulato tra le parti circa 5 mesi fa.

Il motivo della richiesta è legato a un tweet pubblicato dal ceo di Tesla sulla produzione di vetture della sua casa automobilistica. Il 19 febbraio Musk aveva cinguettato: “Tesla ha realizzato zero auto nel 2011 ma ne produrrà circa 500mila nel 2019”.

Elon Musk, tweet senza autorizzazione: nuovi guai per il numero uno Tesla

Nonostante abbia subito corretto la sua posizione, precisando che la casa automobilistica avrebbe consegnato non 500, ma 400mila vetture quest’anno, il fatto di non aver chiesto un’autorizzazione preventiva ha fatto saltare l’accordo con la Sec, stipulato per evitare che, come in passato, i suoi tweet potessero in qualche modo influire sul prezzo delle azioni della società. E immancabilmente le azioni di Tesla hanno registrato un crollo di oltre il 4,5% dopo la chiusura del mercato azionario di ieri.

Tesla, nuovi guai per Musk: la Sec chiede di accusarlo per i suoi tweet. Ma non è la prima volta

Non è la prima volta che Elon Musk viene “ripreso” dalla Sec. Lo scorso agosto l’istrionico miliardario di origine sudafricana aveva pubblicato un tweet in cui diceva di voler rendere Tesla una società privata e di avere abbastanza risorse finanziarie per rendere effettiva la sua decisione. Ovviamente questo aveva aumentato il prezzo della quota sul mercato azionario e diversi investitori che avevano scommesso sul fallimento di Tesla hanno perso notevoli somme di denaro.

La Sec non aveva preso molto bene la sua dichiarazione e aveva costretto Musk a pagare una multa di 20 milioni di dollari, oltre a stipulare l’accordo che vincolava il numero uno di Tesla a far approvare i suoi tweet prima di essere pubblicati.

Ma neanche questo sembra aver fermato la propulsione scrittoria dell’eccentrico imprenditore.