Forbes Italia
Investments

La startup che insegna il calcio ai cinesi è in cerca di capitali

Shutte

Il calcio ai cinesi si insegna anche online. È l’obiettivo che si è prefissata ZQL, una startup italiana che vuole far insegnare agli appassionati i segreti dei grandi campioni su come si gioca a pallone. ZQL sta infatti per Zuqiulegends, ovverosia “leggende del calcio”. E proprio le leggende saranno protagonisti delle videolezioni online che la startup (incubata da Speed MI Up, l’incubatore d’impresa di Università Bocconi e Camera di Commercio di Milano-Monza-Brianza-Lodi) vuole proporre in Cina: un vero e proprio e-learning per il pallone, così ogni tifosi cinese, tramite un app e un sito, potrà acquistare e partecipare ad una lezione realizzata da alcuni dei più noti calciatori, con Massimo Ambrosini, Billy Costacurta e Marco Negri tra i primi a realizzare video.

I fan avranno così a disposizioni brevi video da 3-5 minuti in cui una star insegna, ad esempio, l’esecuzione di uno specifico movimento tecnico o tattico, come un calcio di rigore, ma anche masterclass da 2-5 ore in cui potrà scoprire non solo gli aspetti tecnici e tattici, ma anche valori connessi al mondo del pallone come leadership e team building. Infine, nei piani di ZQL sono presenti anche dei Camp di 3-5 giorni, in modo da passare dall’online all’offline per ricevere le lezioni.

Un progetto, per il quale è stata lanciata una campagna di equity crowdfunding sul portale CrowdFundMe con un obiettivo minimo pari a 150 mila euro, che si inserisce nella volontà cinese di trasformarsi in una potenza del calcio, ma anche in un settore che sta iniziando a svilupparsi anche in Italia, ovverosia quello del video e-learning. La Cina conta oltre 700 milioni di utenti internet, con una media di connessione giornaliera della durata di 3,75 ore. Secondo i dati più recenti gli utenti cinesi sono sempre più disposti a pagare per acquistare contenuti online: il settore dell’e-learning vale oltre 5 miliardi di dollari, con 54 milioni di spettatori paganti nel 2017.

Un mercato che anche nel resto del mondo sta crescendo: negli Usa la più nota è TakeLessons.com, che permette di connettere studenti con insegnanti di musica e lingue straniere, tra le altre, mentre in Italia Fluentify permette imparare l’inglese in videoconferenza con insegnanti madre lingua dagli USA, Canada, Regno Unito, Irlanda, Sud Africa, Australia, Hong Kong. In Europa il mercato e-learging vale oggi circa 8 miliardi di dollari di ricavi, secondo le stime dell’Ambient Insight Research, su un valore globale di quasi 47 miliardi di dollari, di cui la metà circa (23,3 miliardi) rappresentati dai soli Stati Uniti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it CLICCANDO QUI .

Forbes.it è anche su WhatsApp: puoi iscriverti al canale CLICCANDO QUI .