Seguici su
Business 1 marzo, 2019 @ 3:28

Farfetch, il fondatore José Neves torna nella rosa dei billionaires

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

Scrivo di moda e tutto ciò che le gravita attorno.Leggi di più dell'autore
Nata in Sicilia, si trasferisce a Milano per studiare giurisprudenza ma soprattutto per inseguire la sua più grande passione: la scrittura. In precedenza ha collaborato con il quotidiano di Class editori MFFashion occupandosi di moda e finanza. Appassionata di romanzi gialli, musica jazz e cinema. chiudi

L’altare dorato dei miliardari ha un nuovo membro: José Neves, il portoghese fondatore del retailer online di lusso Farfetch. In realtà, la qualifica di imprenditore a nove zeri, Neves l’aveva guadagnata lo scorso settembre quando la sua società si era quotata al New York Stock Exchange. La novità è che le azioni del titolo, che a metà dicembre avevano subito un calo oscillando intorno al prezzo Ipo di 20 dollari, hanno segnato questa settimana un balzo del 12% dopo aver annunciato martedì scorso che il department store londinese Harrods si appoggerà alla sua piattaforma di e-commerce Farfetch Black & White, una unit che offre ai marchi la possibilità di attivare un canale web nel portale di Farfetch oltre a un supporto per sviluppare al meglio canali propri.

La società, che nel 2018 ha riportato ricavi per 602 milioni di dollari, in aumento del 56%, ha annunciato sempre nei giorni scorsi un deal con JD.com, il più grande retailer online cinese. In base all’accordo, l’e-tailer del fashion e il colosso cinese, che aveva comprato una quota della società inglese nel 2017, hanno annunciato l’assorbimento di Toplife, piattaforma dedicata ai brand della moda e del lusso di Jd.com, da parte di Farfetch China.

Neves, che secondo Forbes ha un patrimonio netto di circa 1 miliardo di dollari, riunisce nella sua piattaforma oltre 3mila brand del lusso con marchi come Prada, Gucci e Balenciaga. Prima di lanciare la sua piattaforma nel 2007, l’imprenditore originario del Nord del Portogallo ha sviluppato un background in tecnologia e moda: programmatore dall’età di 19 anni, nella sua carriera è stato anche shoe designer e ha fatto parte del board del British Fashion Council.