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Tecnologia 27 Settembre, 2019 @ 11:53

Dal lusso agli eSports: i mondiali di League of Legends griffati Louis Vuitton

di Jader Liberatore

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Content writer e consulente, mi occupo di digital marketing e tech.Leggi di più dell'autore
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League of Legends Louis Vuitton
La Summoner’s Cup di League of Legends griffata Louis Vuitton (Courtesy nexus.leagueoflegends.com)

Louis Vuitton sigla una partnership con League of Legends, il videogioco di strategia online e multiplayer prodotto da Riot Games, rilasciato per la prima volta nel 2009 e che in dieci anni è divenuto un vero e proprio fenomeno mondiale. Milioni i giocatori attivi mensilmente da ogni angolo del pianeta, tanto che Riot Games, oltre a produrre il videogioco, organizza ogni anno il campionato mondiale di League of Legends. Una competezione che riunisce i migliori professionisti suddivisi in squadre e che il prossimo 10 novembre 2019 si sfideranno a Parigi. Al vincitore verrà consegnato il trofeo e un premio in denaro dal valore di un milione di dollari.

La novità di quest’anno è che la software house statunitense e Louis Vuitton hanno annunciato una collaborazione che renderà la Summoner’s Cup – così si chiama il trofeo – ancora più prestigiosa e soprattutto elegante. Il celebre brand di moda, infatti, si occuperà della creazione di un baule, unico nel suo genere, che custodirà la coppa secondo i dettami dell’iconico stile della maison di moda francese. Ma non è la prima volta che Louis Vuitton intraprende iniziative simili nel campo dello sport: si ricordano infatti i bauli griffati ideati per la FIFA World Cup, Rugby World Cup, Roland Garros e l’America’s Cup.

“Accogliamo Louis Vuitton nel nostro sport e siamo ansiosi di condividere l’intero ambito della partnership nei mesi a venire, in particolare il 10 novembre, quando la Summoner’s Cup verrà assegnata a Parigi”, ha dichiarato Naz Aletaha, responsabile global eSports partnerships di Riot Games.

La partnership – come spiegano i comunicati delle due società, quello di Louis Vuitton e quello di Riot Games – non si limita, tuttavia, alla produzione del baule realizzato su misura. Ci sono anche una capsule collection in edizione limitata ispirata a League of Legends e disegnata da Nicolas Ghesquière, direttore artistico della linea donna Louis Vuitton, e il rilascio delle nuove “skin” (le vesti dei personaggi virtuali all’interno del videogioco) griffate anch’esse Louis Vuitton.

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