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SpaceEconomy 17 Gennaio, 2020 @ 5:26

Lo spazio è la nuova città d’oro: investimenti record nel 2019. Scontro miliardario tra Bezos e Musk

di Massimiliano Carrà

Staff

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uomo guarda il cielo di notte
GettyImages

di Alex Knapp per Forbes.com

Lo scorso anno i venture capitalist hanno investito 5,8 miliardi di euro in 178 startup legate al mondo dello spazio, un aumento del 38% rispetto all’anno precedente. Ciò, secondo un report della società di venture capital Space Angels, rende il 2019 l’anno che ha ottenuto più investimenti privati per lo spazio. 

Le startup Blue Origins e SpaceX, sostenute rispettivamente dai miliardari statunitensi Jeff Bezos ed Elon Musk, da sole hanno raccolto circa il 41% degli investimenti, a cui si sono aggiunti poi quelli di altre imprese spaziali in Cina e nel Regno Unito. Altri investitori hanno anche cercato di entrare in contatto con le aziende nelle fasi successive.

“Riteniamo che ciò rifletta una sana maturazione dell’ecosistema spaziale imprenditoriale che accade quando le aziende nella fase iniziale passano dall’idea alla crescita”, ha dichiarato il CEO Chad Anderson in un email che accompagna il report.

La sfida tra Jeff Bezos ed Elon Musk

Secondo il rapporto, Jeff Bezos, co-fondatore di Amazon, ha investito circa 1,4 miliardi di dollari nella sua azienda, raccogliendo il capitale vendendo azioni del più grande sito di e-commerce al mondo.

SpaceX di Elon Musk non è rimasta molto indietro: la società ha raccolto poco più di 1 miliardo di dollari nel 2019 nelle serie J, K e L, portando la valutazione l’azienda, secondo Pitchbook, oltre 33 miliardi dollari. La società internet OneWeb Satellites ha anche raccolto oltre 1 miliardo di dollari di investimenti, guidati da Softbank Group e Grupo Salinas.

Spazio: gli USA trainano gli investimenti

Gli Stati Uniti sono ancora il Paese che raccoglie più investimenti per il settore dello spazio. Infatti ha contribuito al 55% del finanziamento totale registrato nel 2019 che, tra l’altro, è stato destinato a società con sede proprio negli USA. 

Le startup spaziali nel Regno Unito hanno invece attirato circa il 24% degli investimenti registrati nell’anno appena volto al termine. Il Paese che ha visto incrementare maggiormente l’attività in questo settore è la Scozia, dove tra l’altro è in costruzione uno spazioporto. 

Il singolo round di finanziamento più grande però proviene non dagli USA, ma dalla Cina. Qianxun SI, sostenuto da Alibaba, ha raccolto a ottobre un investimento di 141 milioni di dollari, in gran parte da società statali cinesi. La società sta sviluppando un sistema di posizionamento satellitare per l’internet of things per ottenere geolocalizzazioni accurate al centimetro.

I settori che hanno attirato più investimenti

In termini di settore industriale, gli investimenti sono stati divisi equamente tra i settori del lancio e dei satelliti: l’osservazione della Terra coinvolge la più grande singola applicazione per i satelliti, seguita dalla produzione satellitare e quindi dalle comunicazioni. In termini di volume degli affari, tuttavia, circa il 75% dei round erano sono stati orientati verso il settore satellitare.

Da quanto afferma il report, dal 2009 sono stati già investiti nel settore delle startup spaziali circa 25,7 miliardi di dollari. La crescita è avvenuta soprattutto negli ultimi anni. In sintesi, sono state circa 535 startup che hanno ricevuto finanziamenti dal 2009, ma con la crescita del settore a livello internazionale questo numero dovrebbe aumentare. “L’ecosistema spaziale imprenditoriale si è dimostrato solido dal punto di vista finanziario, sempre più globale e diversificato tematicamente”, rivela il report.

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