Rivian, al via i preordini. Quanto costa il pick-up che vuole fare concorrenza a Tesla

La Rivian R1T
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pick-up Rivian R15
La Rivian R1S

Tra le innumerevoli strartup che hanno deciso di costruire un’auto elettrica, la Rivian Automotive è quella che negli ultimi mesi è riuscita maggiormente a focalizzare l’attenzione di critica e pubblico. A fondarla, nel 2009, è stato un certo RJ Scaringe, laureatosi al Mit di Boston. L’imprenditore americano ha deciso di puntare tutto su suv e pick-up elettrici. Auto pensate per le esigenze di mobilità americane, dove i mezzi spaziosi e di grandi dimensioni trovano terreno fertile.

Nel 2018 la Rivian ha presentato i prototipi dei primi due modelli: la suv a sette posti R1S e il pick-up R1T. Da allora la compagnia ha continuato il suo processo di crescita che l’ha portata, la scorsa estate, a raccogliere 2,5 miliardi di dollari, in un round di finanziamento guidato da T. Rowe Price Associates. Somma che si va ad aggiungere ai 700 milioni di dollari di febbraio 2019 nel round guidato da Amazon, ai 500 milioni di Ford e ai 350 milioni di Cox Automotive, e, infine, al finanziamento del dicembre scorso, in cui sono stati raccolti 1,3 miliardi.

Dopo diversi mesi di sviluppo la Rivian sembra finalmente pronta a lanciare sul mercato i due modelli. La casa ha infatti aperto i preordini (è necessario versare una caparra di 1.000 dollari) e svelato prezzi ed equipaggiamenti del pickup elettrico R1T e del suv R1S. Modelli che arriveranno, rispettivamente, a giugno e ad agosto 2021.

La Rivian R1T

Il listino di entrambe è composto da tre diversi allestimenti che differiscono per la dotazione: Explore, Adventure e Launch Edition. Quest’ultimo allestimento, che sarà il primo ad approdare sul mercato, costa 75mila dollari per l’R1T e 77.500 euro per la suv R1S. Le altre versioni, che sono più economiche (l’R1T parte da 67.500 dollari e l’R1S da 70.000), arriveranno invece nel 2022.

La compagnia non ha ancora diffuso i dettagli tecnici dei due modelli. Ha rivelato però che il pacco batteria sarà in grado di garantire un’autonomia di 480 km (nel 2022 arriverà una versione con autonomia di 640 km). La propulsione è assicurata da quattro motori elettrici, in grado di assicurare la trazione integrale.

La R1T e la R1S condividono lo stesso pianale e le medesime specifiche tecniche. Differiscono ovviamente per la forma della carrozzeria. Nella R1S lo spazio che nell’R1T è riservato al pianale di carico è occupato dalla terza fila dei sedili disposti secondo la configurazione 2-3-2 (quelli della seconda e della terza fila possono essere abbattuti). Le dimensioni sono ovviamente maxi: la R1S è leggermente più corta rispetto all’R1T, 5 metri contro 5,47. 

Gli interni, pur essendo minimali, risultano comunque curati. I tasti fisici lasciano il posto a un grande schermo che si estende in orizzontale. Di fatto, l’hub da cui sarà possibile controllare e impostare tutti i parametri dell’auto. Anche la strumentazione è digitale.