Seguici su
Innovazione 4 Gennaio, 2021 @ 12:16

Aumento di capitale per Vitesy che punta a crescere nel mercato della purificazione dell’aria

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
chiudi
I tre fondatori di Vitesy

La startup italiana Vitesy, che purifica gli ambienti grazie alla tecnologia naturale, ha chiuso un bridge round di investimento da 1,2 milioni di euro. L’aumento di capitale, spiega una nota, è stato guidato da Doorway, che ha raccolto attraverso la propria community di investitori finanziamenti pari a 500mila euro coinvolgendo business angels esterni per una sottoscrizione di ulteriori 500mila. I restanti 200mila euro sono stati ricevuti sotto forma di finanziamento ponte.

L’operazione, rendo noto la startup fondata da Paolo Ganis, Alessio D’Andrea e Vincenzo Vitiello, non soltanto consentirà di accelerare l’espansione commerciale e supportare il percorso di ricerca e sviluppo intrapreso con il nuovosistema di purificazione e monitoraggio dell’aria diffusa denominato Eteria; ma consentirà anche di finanziare nuove assunzioni, che porteranno il team di scienziati, ingegneri e designer a 25 persone.

Il mercato dei sistemi per il trattamento e la purificazione dell’aria, dove opera la startup, è in costante sviluppo, stimato a 33 miliardi di dollari a livello globale entro il 2023, ricorda Vitesy, e in forte crescita rispetto ai 5 miliardi di dollari del 2013.

Tre sono le tecnologie su cui la società basa lo sviluppo del proprio modello di business: fitorimediazione, ossia lo sfruttamento intensivo della capacità di filtraggio degli inquinanti di alcune piante; fotocatalisi, che è l’implementazione di un nuovo nanomateriale efficace nell’abbattimento di virus e batteri; software proprietario, ossia gli algoritmi che lavorano i dati di qualità dell’aria derivanti dai sensori per offrire servizi ad aziende ed istituzioni.

“Stiamo dimostrando che fare startup hardware è possibile anche in Italia”, commenta il co-fondatore e ceo di Vitesy, Paolo Ganis. “Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti finora e siamo carichi nell’affrontare il 2021 con nuovi prodotti ma anche nuovi servizi; questa liquidità è per noi fondamentale e siamo molto riconoscenti a Doorway e tutti gli investitori che ci hanno supportato in questo bridge round”.

“Siamo soddisfatti di aver supportato Vitesy, azienda che sta dimostrando costanza e focalizzazione nel perseguire i suoi obiettivi operando in un settore che sta dimostrando grandi potenzialità di crescita e sviluppo”, aggiunge Antonella Grassigli, ceo e co-founder di Doorway. “Questo investimento conferma la nostra volontà di supporto di iniziative imprenditoriali di successo dove la sostenibilità è messa al centro dei propri progetti”.

Vuoi ricevere le notizie di Forbes direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!