Il Regno Unito sarà il primo paese ad approvare la guida autonoma sulle autostrade

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Il Regno Unito è il primo Paese ad annunciare che regolamenterà l’uso di veicoli a guida autonoma sulle autostrade, probabilmente già entro la fine di quest’anno. Il Ministero dei trasporti britannico sta lavorando ad una specifica regolamentazione per aggiornare il Codice della strada per l’uso sicuro dei sistemi di guida autonoma dei veicoli, a partire dagli Automated Lane Keeping Systems, per mantenere le auto all’interno di una corsia consentendo loro per accelerare e frenare senza l’intervento del conducente. Il Governo ha dichiarato che l’uso di tali sistemi verrà limitato alle autostrade e velocità fino a 60 km/h.

“L’industria automobilistica accoglie con favore questo passo fondamentale per consentire l’uso di veicoli automatizzati sulle strade del Regno Unito, che metterà la Gran Bretagna all’avanguardia della sicurezza stradale e della tecnologia automobilistica”, ha dichiarato il presidente di Smmt (Society of motor manufacturers and traders) Mike Hawes in una nota. Inoltre, il governo del Regno Unito vuole essere in prima linea nell’introduzione della tecnologia di guida autonoma, tanto che il ministero dei Trasporti prevede che entro il 2035 circa il 40% delle nuove auto potrebbe avere capacità di guida autonoma, creando fino a 38mila nuovi posti di lavoro qualificati.

Secondo il ministero, l’utilizzo di questa tecnologia potrebbe migliorare la sicurezza sulle strade, riducendo l’errore umano che contribuisce a oltre l’85% degli incidenti, anche se nel caso in cui ci sia un segnale di avvertimento dal sistema automatizzato del veicolo, i conducenti dovrebbero essere in grado di assumere il controllo entro 10 secondi. Se integrati con sistemi di comunicazione tra veicoli e su smart road, i sistemi ALKS potrebbero ridurre drasticamente anche il congestionamento stradale.

Diverso il pensiero delle compagnie assicurative, che avvertono come l’adozione di auto a guida autonoma potrebbe ritorcersi contro i consumatori, a meno che le case automobilistiche e le autorità di regolamentazione non chiariscano gli attuali limiti della tecnologia oggi disponibile. Chiamare l’Alks ‘automatizzato’ o utilizzare il termine ‘guida autonoma’ potrebbe confondere gli automobilisti britannici facendogli credere che le auto possano guidare da sole, causando incidenti e rischiando un contraccolpo pubblico contro la tecnologia.