Dalle acquisizioni alla partnership con Leonardo: come Tinexta Cyber vuole creare il polo italiano della cybersecurity

Marco Comastri, amministratore delegato di Tinexta Cyber
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L’obiettivo è quello di creare il polo italiano della cybersecurity, in un momento in cui gli investimenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza saranno in buona parte rivolti alla digitalizzazione di imprese private e pubblica amministrazione. È questa l’ambizione di Tinexta Cyber, società del gruppo Tinexta, che ha da poco messo insieme tre realtà del settore – Swasscan, Yoroi e Corvallis – per crearne una da 80 milioni di euro di fatturato e 800 dipendenti. “Abbiamo deciso di aggregare queste realtà per dare vita a qualcosa che in Italia ancora non esiste”, ha raccontato il ceo di Tinexta Cyber, Marco Comastri, negli studi di Forbes Leader, “Oggi ogni impresa ha di fronte a sé la strada del digitale e questo trasforma gli asset da fisici a digitali.  Questi andranno resi sicuri e difesi dalle insidie del momento”.

Il mercato della cybersecurity, stima il ceo di Tinexta Cyber, vale circa 2 miliardi di euro, ma gli investimenti potrebbero portare a raddoppiare il giro d’affari in poco tempo.

Nel corso dell’intervista, Comastri ha parlato di possibili nuove acquisizioni e della recente ufficializzazione di una partnership con il colosso della difesa e dell’aerospazio Leonardo. Una collaborazione che punta a instaurare sinergie utili a entrambe le parti: “Leonardo ha una posizione importante nel mondo della difesa e del settore pubblico, noi in quello delle telecomunicazioni, delle banche e delle assicurazioni. Potremmo aprire loro delle opportunità in questi settori e loro, in cambio, potrebbero aiutarci nelle aree dove sono più forti e presenti da molti anni”.

Di questo e di altri temi si è parlato nell’intervista a Forbes Leader che si può trovare qui di seguito.