Amazon pronta ad assumere 55mila persone. Il career day italiano è fissato per il 16 settembre

Share

Amazon assumerà nei prossimi mesi 55 mila persone a livello mondiale, lo rivela Andy Jessy nella sua prima intervista da ceo rilasciata a Reuters. La data italiana per l’annuale Career Day dell’azienda fondata da Jeff Bezos è il 16 settembre, a partire dalle 10.30.

“Vi aspettiamo a questo evento aperto a tutti, ideato per chi cerca un nuovo lavoro in Amazon. Ma anche altrove, indipendentemente dal livello di esperienza, dell’ambito professionale o dalla formazione” si legge nel sito

La pandemia ha fatto crescere le aspettative

La giornata sarà aperta da un saluto via streaming di Mariangela Marseglia, vice president e country manager per Italia e Spagna. Marseglia racconterà quali sono i valori del gruppo e cosa significa entrare a farne parte.

Andy Jassy ha spiegato che durante la pandemia milioni di persone hanno cercato di fare qualcosa di nuovo cambiando le regole della propria vita e incrementando le possibilità di fare carriera, quindi oggi il mercato pullula di professionisti che vogliono intraprendere nuove strade.

La ricerca di PwC

Jassy cita una ricerca di mercato condotta da PwC dalla quale risulta che il 65% del campione intervistato vuole delle nuove prospettive professionali per il futuro. Le nuove assunzioni rappresentano il 20% degli addetti alle funzioni tecniche, su un organico complessivo di 275.000 impiegati. Per avere un termine di paragone, le nuove assunzioni sono pari a più di un terzo dell’organico di Google al 30 giugno di quest’anno, e poco meno dei dipendenti di Facebook.

Aumentare la forza di fuoco

Andy Jassy, che ha ricevuto da Bezos il testimone per guidare una macchina complessa come Amazon, è convinto che l’azienda abbia bisogno di una “maggiore forza di fuoco” per stare al passo con la crescita dei mercati in cui il gigante di Seattle opera.

Dalla vendita online, al cloud, alla pubblicità senza trascurare le altre mission su cui l’azienda è impegnata: la fornitura dell’internet a banda larga con il Project Kuiper e poi la grande passione del fondatore, i viaggi nello spazio.

Fine della “cultura dell’ufficio”

Amazon negli anni passati aveva coltivato una filosofia basata sulla “cultura dell’ufficio” di cui il fondatore Bezos parla anche nel suo libro “Inventa e sogna”. Ufficio come luogo di relazioni dove si coltiva la passione per il lavoro. 

LEGGI ANCHE: Google prolunga lo smart working ai dipendenti fino al 2022. Ecco cosa faranno le altre big tech

Negli ultimi mesi c’è stata una svolta che riguarda anche le grandi tech company americane: i lavoratori potranno trascorrere in ufficio solo tre giorni la settimana, gestendo da remoto il lavoro quotidiano. Amazon attualmente è il secondo datore di lavoro privato negli Stati Uniti.