Non solo Evergrande: un’altra società cinese dell’immobiliare verso il default

Pechino Fantasia holdings
(foto Feng Li/Getty Images)
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Solo poche settimane fa assicurava agli investitori di non avere “alcun problema di liquidità”. Ora Fantasia holdings, società cinese del settore immobiliare, è a un passo dal default, dopo avere mancato la scadenza per il pagamento di un bond da 206 milioni di dollari. E nelle stesse ore un’altra azienda del ramo, Country garden services holdings, ha fatto sapere che una controllata di Fantasia non ha rispettato il termine per rimborsare un prestito da oltre 100 milioni.

L’agenzia Fitch ha abbassato il rating di Fantasia da CCC- a ‘restricted default’. Il probabile fallimento non può certo essere inquadrato come un nuovo caso Evergrande, almeno per le dimensioni delle due società. Come scrive Bloomberg, Fantasia era infatti la 60esima società del mercato immobiliare cinese per vendite nel primo trimestre del 2021, mentre Evergrande era la terza. E il 30 giugno Fantasia dichiarava debiti per 12,9 miliardi di dollari, contro gli oltre 300 di Evergrande. La sovrapposizione delle due vicende, però, alimenta i timori degli investitori sul settore e sui possibili contagi.

Fantasia ed Evergrande in Borsa

Il titolo di Fantasia, che ha una capitalizzazione di mercato di 3,2 miliardi di dollari, è sospeso alla Borsa di Hong Kong dal 29 settembre. Il giorno prima, spiega Forbes.com, varie testate avevano riportato il mancato pagamento di un altro bond da circa 100 milioni di dollari, che aveva portato a un primo declassamento da parte di Fitch: da B a CCC-.

La sospensione è toccata questa settimana anche a Evergrande, ma per motivi differenti. Lo stop è arrivato infatti quando si è diffusa la notizia che la Hopson development di Chu Mang Yee – 7,6 miliardi di patrimonio secondo Forbes, 404esimo uomo più ricco al mondo nella classifica 2021 – starebbe per acquistare il 51% della controllata Evergrande property services per circa 5 miliardi di dollari. Nessuna delle parti ha fornito dettagli sul possibile accordo. E secondo un analista intervistato dal Financial Times, la sospensione potrebbe continuare per un periodo indefinito. “Evergrande non è tenuta a fare un annuncio particolareggiato”, ha spiegato Dickie Wong, head of research della società di Hong Kong Kingston securities. “Le basta dire qualcosa di vago come ‘Siamo impegnati in una trattativa’. In sostanza, non c’è alcun termine”.

L’indice Hang Seng della Borsa di Hong Kong ieri ha perso lo 0,57% e ha chiuso ai livelli più bassi del 2021.

Gli altri casi

“Il mancato pagamento di Fantasia risveglia timori che sono sempre più diffusi in tutto il settore immobiliare cinese”, afferma ancora Bloomberg. “Gli investitori faticano a quantificare debiti poco trasparenti”.

Già a febbraio, ricorda il FT, era arrivato il default dello sviluppatore immobiliare China fortune land development. E nelle ultime ore Standard & Poor’s (S&P) e Fitch hanno declassato un’altra società immobiliare cinese, Sinic holdings. Secondo il rapporto della stessa Sinic sul primo trimestre 2021, la società ha debiti per 14,2 miliardi di dollari. S&P ha spiegato di avere abbassato il rating perché è convinta che “Sinic sia incappata in seri problemi di liquidità” e che “la sua capacità di fare fronte ai debiti si sia quasi esaurita”.