L’uomo più ricco dell’Asia punta sulle rinnovabili: pronto un piano da 80 miliardi di dollari

Mukesh Ambani Reliance Industries
(foto Chris Jackson/Getty Images)
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Questo articolo di Yessar Rosendar è apparso su Forbes.com

Reliance Industries, un conglomerato controllato dall’uomo d’affari più ricco dell’Asia, Mukesh Ambani, ha firmato un protocollo d’intesa con il governo dello stato indiano di Gujarat per investire 5.900 miliardi di rupie (80 miliardi di dollari) in progetti verdi. Ad annunciarlo al National Stock Exchange of India, la Borsa indiana, è stata la stessa società.

Se venissero messi in atto, gli investimenti permetterebbero allo stato, che si trova nell’ovest del Paese, di raggiungere emissioni nette di carbonio pari a zero entro il 2035. L’annuncio testimonia che i progetti verdi di Ambani sono sempre più ambiziosi. A giugno, infatti, il magnate aveva dichiarato di volere investire 10 miliardi di dollari in energie rinnovabili.

Per contribuire a portare il Gujarat alle zero emissioni nette, Reliance propone di investire 5mila miliardi di rupie (67,4 miliardi) nello stato in un arco di tempo di 10-15 anni, per costruire una centrale elettrica a energia rinnovabile da 100 GW e sviluppare un ecosistema di idrogeno verde. L’ecosistema dovrebbe aiutare le piccole e medie imprese e incoraggiare le aziende ad adottare nuove tecnologie che portino all’uso vincolato di rinnovabili e idrogeno verde.

Reliance ha affermato che investirà altri 600 miliardi di rupie (8,1 miliardi di dollari) per la produzione di pannelli solari, elettrolizzatori e celle a combustibile. Sono previsti poi altri investimenti per 250 miliardi di rupie (3,37 miliardi di dollari) in altri progetti, esistenti e non, nei prossimi tre-cinque anni. La società ha dichiarato anche di volere ammodernare il suo operatore cellulare, Jio, per utilizzare il 5G ed espandere la sua attività al dettaglio.

Le iniziative del conglomerato per la decarbonizzazione e la creazione di un ecosistema verde sono anche un sostegno al programma del primo ministro, Narendra Modi. A novembre, la capacità di energia rinnovabile installata in India ha raggiunto i 150 GW, cioè quasi il 40% della capacità totale di 392 GW. Il Paese ha l’obiettivo di arrivare a 500 GW di capacità rinnovabile installata entro il 2030 e di essere a emissioni nette nulle entro il 2070.

Reliance Industries è il più grande gruppo privato dell’India, con un fatturato che, nell’anno che si è concluso a marzo 2021, ha raggiunto i 73,8 miliardi di dollari. Nel 2021 si è collocato al 55esimo posto nella lista Forbes Global 2000 delle più grandi società quotate al mondo ed era la prima compagnia indiana in classifica.

Alcune divisioni di Reliance Industries producono plastica e prodotti petrolchimici nel più grande impianto di raffineria del mondo, nello stato di Gujarat. Fanno parte della compagnia anche Jio, il più grande operatore di telefonia mobile del Paese, e Reliance Detail, il primo rivenditore al dettaglio dell’India.

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