Barabino&Partners assegna ai dipendenti un premio “al futuro”: è la prima volta in Italia

Barabino&Partners
Luca Barabino, ceo di Barabino&Partners
Share

Barabino&Partners, la più importante realtà italiana a livello internazionale nel settore della consulenza di comunicazione d’impresa, ha studiato, approvato e nei giorni scorsi attuato il Riconoscimento al Futuro, che coinvolge tutti i dipendenti, collaboratori e stageur che non partecipano direttamente a piani di coinvolgimento nei risultati di gestione.

L’iniziativa è inedita in Italia nel campo dell’evoluzione e dell’interpretazione innovativa del Diritto del Lavoro, ed è volta a premiare tali risorse, “non per i risultati già ottenuti, bensì per l’impegno e le motivazioni che profonderanno nel 2022”.

Un inedito “Premio al Futuro” quindi, che coinvolge una platea di oltre il 70% delle risorse di B&P SpA (e analogamente per le controllate estere B&P) che hanno ricevuto nei giorni scorsi un riconoscimento economico in un importo tra 2mila e mille euro (o parte di esso) netti sulla base di qualifica e fasce ed a seconda dei tempi di inserimento in società. E che è stato riconosciuto anche alle risorse neoassunte, essendo un impegno “al futuro”.

“È un premio probabilmente inaspettato dalle nostre risorse, che si basa su alcuni elementi di analisi dell’evoluzione delle regole del lavoro, di cui siamo convinti”, ha affermato Luca Barabino, ceo di Barabino&Partners. “Con la volontà di dimostrare certezza e fiducia prospettica nell’impegno delle nostre risorse, ma anche riconoscere il merito collettivo del forte clima di condivisione che caratterizza queste ultime stagioni di Barabino&Partners e su cui la società si sta differenziando in termini di attrattività di talenti dal mercato”.

Il portale Welfare in partnership con Edenred

L’inedito bonus economico, che si aggiunge ad altri assegnati da Barabino&Partners, viene attribuito attraverso il portale Welfare Barabino&Partners appositamente progettato in partnership con Edenred, azienda leader mondiale nelle soluzioni di “strumenti welfare” che innovano e semplificano il mondo del lavoro.

Anche il portale stesso è un progetto inedito – soprattutto considerando che tali strumenti solitamente sono prerogative delle grandi aziende. Prevede la fruizione di specifici benefici ai dipendenti e collaboratori negli ambiti dell’istruzione e formazione, della sanità, assistenza ai familiari, viaggi, sport e benessere, cultura e tempo libero, previdenza, fino ai buoni acquisto in molti settori merceologici.

La prima azienda in Italia a deliberare un Premio al Futuro

“Non è un ‘anticipo’ di futuri eventuali riconoscimenti né un’estensione di riconoscimenti passati”, ha aggiunto Barabino. “Si motiva come un unicum aggiuntivo. Essere la prima azienda in Italia a deliberare un Premio al Futuro a dipendenti e collaboratori, essendo certi del loro impegno e condivisione, ci riempie di soddisfazione”.

Queste iniziative inoltre si inseriscono in un contesto che con l’approvazione del nuovo Statuto all’unanimità da parte dell’Assemblea degli Azionisti, ha visto Barabino&Partners trasformarsi in Società Benefit. Progetto avvenuto con il supporto di PwC e TLS in qualità di Advisor societari e legali. E in collaborazione con Cdr Tax&Legal.

Il riconoscimento economico non è il primo nel corso del 2022. Ad inizio gennaio la società aveva premiato circa il 70% delle risorse in società (e sempre se non partecipanti ad altri piani di incentivazione), con un bonus medio di 2.500 euro per beneficiario, per i brillanti risultati conseguiti nel 2021, attraverso ciò che è stato definito “Riconoscimento Condivisione”.

L’iniziativa di questi giorni, secondo le leggi del Diritto del Lavoro italiano, riguarda i dipendenti di Barabino&Partners SpA. A beneficio di dipendenti e collaboratori esteri rientranti nelle stesse categorie, verranno attribuiti riconoscimenti simili, secondo la disciplina del lavoro del paese.

Un segnale di stabilità sia vero le risorse interne sia verso clienti, fornitori e comunità

“Inoltre, in questa stagione partita con il vento in poppa di una crescita virtuosa e poi ingrigita da accadimenti bellici inquietanti per la collettività e la società civile, vogliamo trasferire il senso di stabilità che la nostra società ha come obbiettivo e valore quotidiano”, commenta ancora Luca Barabino. “Se il 2020 è stato l’anno della resilienza e il 2021 quello della condivisione, noi di Barabino&Partners riteniamo che nel 2022 l’impresa debba impegnarsi proprio nel nuovo valore della stabilità: primariamente verso le risorse che la compongono, ma anche nei confronti dei nostri interlocutori primari quali clienti, fornitori, comunità e territori di riferimento”

“Un’iniziativa che si inserisce nel solco dell’avvertibile coesione dell’integrazione intra generazionale e delle varie sedi e competenze come si legge nella delibera del CdA approvata all’unanimità, nonché del senso di appartenenza delle risorse che compongono la nostra realtà”, afferma Federico Steiner, partner e general manager di B&P. “Peculiarità che auspichiamo possano continuare ad evolvere in modo sempre più virtuoso, rendendolo un ulteriore fattore di smarcamento da competitor e mercato”.

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it QUI.