Elon Musk fa marcia indietro sul blocco delle assunzioni e organizza un recruiting day in Cina per Tesla

Elon Musk
(Photo by Christian Marquardt – Pool/Getty Images)
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Questo articolo è apparso su Forbes.com

Secondo quanto riferito da Reuters citando un annuncio della società, Tesla terrà un recruiting day online in Cina. Tutto ciò avviene dopo che il ceo della casa automobilistica, Elon Musk, ha dichiarato di voler aggiungere personale nelle fabbriche nei prossimi 12 mesi. Sembrerebbe essere tornato quindi sui suoi passi dopo la “minaccia” di tagliare il 10% della forza lavoro dell’azienda e congelare le assunzioni.

Aspetti principali

  • Secondo Reuters, l’evento si concentrerà sull’assunzione di ingegneri e manager per ruoli legati alla produzione.
  • Il sito cinese di Tesla elenca più di 500 posizioni aperte a tempo pieno in tutto il paese e, secondo Reuters, la società sta pubblicizzando 224 posizioni su WeChat in vista del recruiting day.
  •  La Cina è un mercato chiave e un hub di produzione importante per Tesla. La casa automobilistica produce in media 60.000 veicoli nel Paese ogni mese.
  • Tuttavia, la produzione manifatturiera in Cina ha subito un duro colpo negli ultimi mesi a causa delle severe restrizioni legate al Covid-19.
  • A livello globale, Tesla offre su LinkedIn 4.300 posti di lavoro.

In cifre

99.290. Secondo il rapporto sugli utili annuali 2021 dell’azienda presentato all’inizio di quest’anno, questo è il numero totale dei dipendenti attivi di Tesla al 31 dicembre 2021.

Sullo sfondo

La scorsa settimana Musk ha inviato un’e-mail ai dirigenti dell’azienda preoccupati per la situazione dell’economia globale. Nell’e-mail, Musk avrebbe ordinato il blocco delle assunzioni e sottolineato la necessità di tagliare circa il 10% della forza lavoro dell’azienda. I mercati hanno reagito negativamente alla notizia, spingendo giù le azioni di Tesla di oltre il 9%.

In un’e-mail di follow-up inviata a tutti i dipendenti Tesla poche ore dopo, Musk ha affermato che il taglio del 10% alla sua forza lavoro avrebbe riguardato solo un determinato tipo di dipendenti, poiché l’azienda è  “a corto di personale in molte aree”. Ha aggiunto che i posti di lavoro nel settore manifatturiero non saranno interessati dai tagli. Il giorno dopo, Musk ha cambiato idea riguardo il blocco delle assunzioni, twittando che il personale dell’azienda aumenterà nei prossimi 12 mesi, mantenendo stabile però il numero di dipendenti con stipendio mensile (l’altra modalità di retribuzione è su base oraria).

Vicende da considerare

Musk ha recentemente espresso le sue lodi per i lavoratori cinesi di Tesla. Parlando a un evento il mese scorso, ha affermato che i lavoratori in Cina erano disposti a lavorare per orari estremamente lunghi, a volte fino alle 3 del mattino senza lasciare la fabbrica. Musk ha quindi preso in giro i lavoratori americani, dicendo: “Lì le persone stanno cercando di evitare di andare al lavoro”.

All’inizio di questo mese Musk avrebbe scritto agli impiegati di Tesla in smart working, ordinando loro di tornare in ufficio per un minimo di 40 ore a settimana o di lasciare l’azienda. Quando qualcuno su Twitter gli ha fatto notare che qualcuno potrebbe preferire il lavoro da remoto, ha risposto: “Dovrebbero fingere di lavorare da qualche altra parte”.

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