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Classifiche 29 Agosto, 2019 @ 1:30

Le 20 università che formano il maggior numero di futuri milionari

di Daniel Settembre

Staff writer, Forbes.it

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Laureandi alla Harvard University. (Photo by Robert Spencer/Getty Images)

Tra i fattori di successo per diventare milionari c’è senza dubbio l’aver frequentato la ‘giusta’ università. Se poi questa si chiama Harvard University, si è già a metà dell’opera. Secondo un report di Wealt-X sulle università che formano più ricchi al mondo, Wealthy Alumni: University UHNW Alumni Rankings 2019, il prestigioso ateneo americano è al primo posto di questa speciale classifica, dal momento che – viene stimato – ben 13.650 studenti sono poi diventati ultra-high-net-worth (persone con un patrimonio netto superiore a $ 30 milioni). Una cifra che è più del doppio della Stanford e della University of Pennsylvania, rispettivamente al secondo e al terzo posto.

Le università statunitensi dominano la top 20. Una prevalenza che rispecchia lo status degli Stati Uniti come paese con la più grande popolazione Uhnw del mondo: una caratteristica che è – in un perfetto circolo virtuoso – anche merito delle sue università, tra le migliori al mondo. Solo tre sono fuori dagli Usa: Oxford e Cambridge rappresentano il Regno Unito, mentre l’Insead francese è al 19° posto.

Secondo il report anche le caratteristiche degli stessi Unhw differiscono in base alla università frequentata.  L’84%, gli ex studenti Uhnw che si sono laureati all’Università della Virginia e dell’Università di Chicago costituiscono la più alta percentuale di persone self-made. Di contro, la ricchezza ereditata è rara. In media, solo il 7% di questi ex studenti Uhnw ha ereditato la sua fortuna. La Columbia University ha il maggior numero di ricchi ereditieri, ma il 12% è in ogni caso una percentuale relativamente bassa. Gli ex studenti di Cambridge, invece, sono sostanzialmente internazionali e la loro ricchezza tende a essere una mix tra eredità e patrimonio autogenerato.

Escludendo le università degli Stati Uniti, la classifica cambia in maniera sostanziale, ma anche in questo caso, tra le prime 20 manca – e non è una sorpresa – l’Italia. Dominano le inglesi, sette su 20, con Cambridge e Oxford rispettivamente al primo e al secondo posto. Tre sono australiane e due in Canada; due, infine, hanno sede in Cina e India. Da sottolineare che 18 delle prime 20 sono università pubbliche, in netto contrasto con la classifica generale (dove sono incluse anche gli istituti americani) nella quale prevalgono quelle private.

Classifiche 20 Giugno, 2019 @ 9:08

Le 10 migliori università del mondo e d’Italia nel 2020

di Forbes.it

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Harvard University. (Getty Images)

Le università americane continuano a guidare il ranking dei migliori atenei mondiali, nel quale si affacciano tuttavia i primi esponenti dell’Asia, mentre l’Italia si guadagna posizioni di rispetto grazie alle proprie eccellenze.
E’ quanto emerge dalla sedicesima edizione, riferita al 2020, di quella che viene considerata la classifica delle università globali più consultata al mondo: la QS World university rankings, pubblicata dagli analisti di QS Quacquarelli Symonds basandosi sulle opinioni di quasi 100mila accademici e ricercatori, oltre che di 45mila manager dell’area delle risorse umane.

Guidano la classifica generale – come detto – tre università statunitensi:

1 – Massachusetts Institute of Technology (MIT) – Usa
2 – Stanford University – Usa
3 – Harvard University – Usa
4 – University of Oxford – Uk
5 – California Institute of Technology (Caltech) – Usa
6 – ETH Zurich – Swiss Federal Institute of Technology – Svi
7 – University of Cambridge – Uk
8 – UCL – Uk
9 – Imperial College London – Uk
10 – University of Chicago – Usa

Fuori dalla top 10 spiccano due università di Singapore, classificate rispettivamente all’undicesimo e al dodicesimo posto: la Nanyang Technological University e National University di Singapore.

Gli atenei che guidano la classifica generale ricorrono spesso anche nelle classifiche “di specialità”, quelle riferite a singole aree di studio o facoltà.

Per le arti e le materie umanistiche il terzetto di testa è composto da: Oxford, Harvard e Cambridge.
Per ingegneria e tecnologia: MIT, Stanford, ETH Zurich – Swiss Federal Institute of Technology, istituto quest’ultimo tra quelli maggiormente cresciuti rispetto alla classifica dello scorso anno.
Per scienze della vita e medicina: Harvard, Oxford e Cambridge.
Per matematica, fisica e facoltà scientifiche: MIT, Stanford e Harvard.
Per scienze sociali: Harvard, London School of Economics and Political Sciences (LSE) e Stanford.

Tra le italiane guida il Politecnico di Milano, l’unico ateneo tra le prime 150 posizioni. Di seguito le Top 10 università italiane con il rispettivo posizionamento in classifica.

149  – Politecnico di Milano
177  – Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa
177  – Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
203  – Università Sapienza Roma
204 – Scuola Normale Superiore di Pisa
234 – Università di Padova
302 – Università di Milano
348 – Politecnico di Torino
389 – Università di Trento
389 – Università di Pisa