Facebook e l’abbonamento da 12,99 euro al mese: è la fine dei vecchi social network?
Siamo convinti che Facebook & co. siano un servizio pubblico per il quale basta rivendicare il diritto: è davvero così?


L’azienda di Sam Altman valuta soluzioni come la scansione del bulbo oculare per garantire che gli utenti siano persone reali
Siamo convinti che Facebook & co. siano un servizio pubblico per il quale basta rivendicare il diritto: è davvero così?

Tra i giovani emerge la percezione di non trovare i giusti contenuti nei canali più usati per informarsi, i social network

La rete ha accorciato le distanze e ha convinto tanti professionisti a diventare influencer del settore di riferimento

In tre anni il ragazzo italiano, con oltre 160 milioni di fan, è diventato uno dei creator più popolari al mondo senza dire una parola

Con la sua Booster Academy Giulia Fiorenza aiuta e guida i professionisti a vendere i propri servizi e a sfruttare il mondo digitale

Secondo DeRev, nel 2022 i content creator hanno generato sui social network un giro d’affari di 308 milioni di euro.

Il miliardario chiede in un sondaggio se deve lasciare la carica di amministratore delegato: il 57% dice sì.

Il principe saudita ha confermato il suo impegno di $ 1,9 miliardi che gli ha permesso di diventare il secondo maggiore azionista di Twitter
Alberto Carlo Nocera, Lorenzo Gagliano e Niccolò Vergari hanno saputo cogliere le sfide dei social trasformandole in una professione

Il 22 febbraio, in occasione del President’s Day, debutta Truth, il social network voluto dall’ex presidente Usa Donald Trump. Ma per il momento è scaricabile solo sull’app store di Apple.
Secondo quanto riportato da The Verge, Facebook sarebbe vicina a cambiare nome in vista dei lavori per il suo multiverso per il quale ha recentemente annunciato di voler assumere 10mila europei.

Donald Trump prevede di lanciare ufficialmente il suo social network “TRUTH Social” a inizio del 2022.

La passione di Mark Zuckerberg per il metaverso potrebbe portare a un rebranding. Utile anche per provare a far dimenticare dagli scandali

Il social network della voce, in piena crisi da download, ha annunciato lo sbarco anche su Android, ma per ora solo negli Usa.

Il colosso di Cupertino ha riammesso Parler sul suo Apple Store, dopo le modifiche alla politica di moderazione dei contenuti del social.
