A scuola di droni con Steve Wozniak: il co-fondatore di Apple e Draganfly insieme per formare giovani ingegneri

Steve Wozniak
(foto Jesse Grant/Getty Images for NAMM)
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Steve Wozniak, “l’altro Steve”, che co-fondò la Apple impegnando come capitale iniziale 1.300 dollari ricavati dalle vendite di una sua calcolatrice scientifica Hp e del minivan Volkswagen di Steve Jobs, oggi si dedica all’educazione tecnologica dei giovani. La sua Woz Ed ha appena siglato un accordo in esclusiva con il produttore di droni Draganfly, la stessa azienda che sta consegnando vaccini nelle zone rurali americane.

L’obiettivo della partnership è offrire ai giovani opportunità per mettere a frutto la loro capacità creativa. Wozniak racconta in un video che bisogna seguire le proprie passioni, non il denaro, e sentenzia che “una brillante carriera in scienze e tecnologia non è qualcosa di lineare, bensì si basa sull’esplorazione e le scoperte”.

La partnership tra Steve Wozniak e Draganfly

Tra i corsi Stem che Wozniak presiede spicca quello sui droni. Di qui l’accordo con Draganfly, che fornirà in esclusiva i suoi prodotti al programma di formazione. Saranno 3mila i droni che, nel corso di quest’anno, saranno programmati dagli studenti. Dal mercato dei droni scaturiranno oltre 100mila nuovi posti di lavoro entro il 2025, secondo uno studio dell’Association of Unmanned Vehicle System International.

Wozniak crede che si possa essere ingegneri anche a 10 anni. Per questo il programma scolastico della Woz Ed si rivolge ai ragazzi che sognano, progettano, ingegnerizzano, testano, migliorano e creano attraverso l’intelligenza artificiale, la realtà aumentata e virtuale, l’analisi dei dati, lo sviluppo del mobile, la sicurezza informatica, la codifica, la robotica, i droni e la stampa in 3D.

Il progetto di Steve Wozniak

La società californiana di droni riceve dall’accordo una sicura accelerazione di visibilità, data la fama che circonda Steve Wozniak, considerato l’uomo che ha aperto il mercato del personal computer. “Quando incontrai Steve Jobs”, ha ricordato Wozniak, “i computer occupavano intere stanze”.

Da questo accordo nascerà un centro di innovazione internazionale. Gli studenti inizieranno il percorso formativo con l’introduzione all’aviazione già nella scuola elementare, per poi passare, alle medie, alla fisica del volo e ad altri argomenti collegati. Possono anche scegliere corsi opzionali per apprendere l’ingegneria alla base del volo dei droni.

Il settore ha ricevuto una sensibile accelerazione con la pandemia, non solo con le consegne di merci e medicinali nelle zone agricole dell’America. L’ultima commessa arrivata a Draganfly riguarda infatti la sanificazione dei campi da basket nell’area di Los Angeles.

Dalla teoria al lavoro

“I nostri ragazzi hanno la fortuna di usare le tecnologie per droni di uno dei migliori costruttori del mercato”, ha dichiarato Karen Young, ceo di Woz Ed. Gli ambiti in cui potranno operare professionalmente sono l’agricoltura di precisione, la gestione delle emergenze, il controllo degli impianti e dei tralicci per alta tensione, le consegne”.

“I nostri figli”, ha affermato Steve Wozniak, “avranno la possibilità di imparare dagli specialisti di droni che lavorano per un leader delle tecnologie e potranno poi portare esperienze e competenze accumulate nel mondo del lavoro”.