Vedrai vuole spiegare l’intelligenza artificiale con TikTok. E ingaggia un influencer da 800mila follower

Michele Grazioli, ceo di Vedrai
Share

Vedrai si affida alla creatività di un tiktoker per spiegare le potenzialità dei suoi prodotti basati sull’intelligenza artificiale al grande pubblico. L’azienda milanese, guidata dall’imprenditore Michele Grazioli e proiettata allo sviluppo di piattaforme per il miglioramento dei processi decisionali, ha ingaggiato alcuni mesi fa Davide Reinecke come head of social media. E i risultati non si sono fatti attendere, poiché l’artista dei TikTok è riuscito a far raggiungere all’azienda 1 milione di visualizzazioni organiche con più di 150 mila interazioni in sei mesi.

Reinecke è un ragazzo nato nel 1997 e arrivato su TikTok nel 2020. In poco tempo è riuscito a creare intorno a sé una community da oltre 800 mila followers attraverso i suoi trickshot, video divertenti fatti in casa nei quali tratta varie tematiche della vita di tutti i giorni. Come molti influencer, ha iniziato per divertimento per fare di questo suo passatempo un lavoro vero e proprio. È andata più o meno così, infatti, quando il 26enne Grazioli, imprenditore, ha pensato a lui per far conoscere la sua azienda al grande pubblico. Reinecke, insomma, ha portato il suo modo fresco e divertente di fare video per comunicare un tema complesso come quello legato all’intelligenza artificiale e più in generale alle nuove tecnologie.

Non è propriamente un caso che i percorsi di Reinecke e Grazioli si siano incrociati. La storia del ceo di Vedrai, infatti, è quella di un talento precoce che si è sviluppato velocissimo. “Sin da quando ero piccolo sognavo di fare l’imprenditore”, aveva raccontato in un’intervista a Forbes. “Quando andavo all’asilo e ci veniva chiesto ‘che cosa vuoi fare da grande?’ c’era chi voleva fare l’astronauta, chi disegnava un calciatore. Io mi ritraevo davanti a un capannone perché all’ingresso del mio paese, Gallignano, frazione di Soncino, in provincia di Cremona, c’è una zona industriale e per me avere un capannone appena fuori casa era normale come avere una pianta in giardino”.

Michele ha capito presto di essere portato per i numeri. Sempre da piccolo si divertiva a indovinare le distanze chilometriche tra le città sbigottendo i parenti. Nel 2008, giovanissimo, aveva proposto al padre, imprenditore edile, di realizzare un software per gestire i cantieri. Dopo l’esperienza con un’altra azienda da lui fondata, Divisible, è arrivata la nuova creazione nel 2020 con Vedrai, che nasce partendo dal conferimento di una tecnologia per il processo decisionale e altre innovazioni che l’imprenditore aveva già validato sul mercato.

“Sono un imprenditore e devo decidere se aumentare o non aumentare del 3% il prezzo di un prodotto”, spiegava così Grazioli a Forbes il servizio che Vedrai è in grado di offrire alle imprese, “adottando una determinata decisione, la tecnologia di Vedrai, utilizzando sia dati storici dell’azienda che quelli di contesto, riesce a calcolare quasi al centesimo l’impatto su tutti i Kpi rilevanti, anche non economico-finanziari, da qui ai prossimi 18-24 mesi”.

Alla luce delle storie dei protagonisti in causa, lo spirito innovativo in Vedrai e l’idea di sperimentare cose nuove anche sui social sembrano un’evoluzione naturale. La collaborazione con Reinecke, infatti, ha portato all’invenzione di un format, #larubricadeldottorLelli, realizzata insieme ad Andrea Lelli, il data scientist di Vedrai. Si tratta di una finestra in cui si dà una spiegazione matematica e probabilistica dei video di Reinecke su TikTok.

La collaborazione punta a presidiare non solo i canali social tradizionali come Facebook, LinkedIn e Instagram, ma anche un social giovane e in forte ascesa come TikTok, per arrivare in questo modo a nuove fette di popolazione difficili da raggiungere.