Ripresa del turismo: con l’intelligenza artificiale aumentano le prenotazioni e si prevedono i trend

turismo, assistente frank vedrai
Share

La pandemia ha cambiato diversi aspetti per il mondo del turismo: andare in trasferta o in vacanza non è più lo stesso. L’impatto che il Covid-19 ha avuto sul settore è stato uno dei peggiori rispetto a tutti gli altri. Anche perché la maggior parte dei paesi ha limitato i voli, per contenere e limitare l’aumento di casi. 

E se la crescita prevista per il 2022 risulta lenta, ed è ovvio che ci vorrà ancora del tempo per tornare ai livelli di movimento turistico pre-pandemico, tuttavia le vaccinazioni e i nuovi protocolli di sicurezza stanno aumentando la domanda. Infatti, stando agli ultimi dati forniti dall’Organizzazione mondiale del turismo, nel 2021 il turismo è cresciuto del 4% rispetto all’anno precedente. In particolare, l’Europa e l’America hanno registrato i risultati più incoraggianti nel 2021 se comparato con il 2020: rispettivamente +19% e +17%.

LEGGI ANCHE: “Dall’overtourism alla digitalizzazione: 5 tendenze che cambieranno il volto del turismo”

L’intelligenza artificiale e il turismo

In un contesto incerto come quello attuale, l’intelligenza artificiale rappresenta un valido alleato per il settore. La quantità di dati disponibili sul turismo è infatti immensa. Per questo, se unita a strumenti AI based, rappresenta un’occasione molto importante per le aziende. Gli imprenditori sono così in grado di prevedere a medio e lungo termine scenari diversi per studiare e attuare strategie per reagire. In sintesi, questi nuovi strumenti consentono quindi di ridurre il costo dell’errore a carico delle aziende.

Una delle realtà che fornisce strumenti di intelligenza artificiale per supportare le aziende è Vedrai, realtà specializzata nello sviluppo di piattaforme per le pmi. Che ha dimostrato come le aziende possono utilizzare soluzioni di Dynamic Pricing che consentono di individuare il prezzo giusto al momento giusto, stabilendo prezzi più precisi e margini più elevati per quanto riguarda i servizi turistici, come ad esempio stanze di hotel o biglietti di viaggio.

Per esempio, è possibile supportare il direttore vendite nei settori del turismo e dell’hospitality attraverso software intelligenti.  Vedrai mette a disposizione Frank, l’agente virtuale che monitora i trend di mercato e prevede la curva di domanda dei diversi prodotti (dai pacchetti vacanze ai voli, fino alle crociere) anche in funzione di variabili come il prezzo. L’insieme delle informazioni raccolte permette di sfruttare nuove opportunità e di fronteggiare le mutevoli condizioni di mercato.

LEGGI ANCHE: “Da Chiellini a Piero Angela, l’algoritmo di un under 30 conquista anche i vip: aumento da 5 milioni per crescere all’estero”

Vedrai e l’agente virtuale Frank

Nel 2020 le strutture come  hotellerie, servizi termali, servizi sanitari e retail che si sono affidate a Frank™ di Vedrai hanno potuto individuare nuovi trend e nicchie di mercato. Ciò è stato possibile grazie alla capacità dell’agente virtuale di monitorare le parole chiave strategiche, così da potere ottenere un vantaggio competitivo.  Il risultato ottenuto da  Frank™ ha dimostrato come i  viaggiatori sono sempre più alla ricerca del contatto con la natura e, difatti, anche le strutture clienti di Vedrai hanno potuto integrare la propria offerta con una serie di servizi che vanno in questa direzione di cura.

Questo dimostra come l’intelligenza artificiale sia una tecnologia che può creare opportunità, rintracciare i bisogni nel settore turistico e ottimizzare l’esperienza dell’utente finale. La crisi ha innestato l’opportunità di ripensare a ciò che concerne il viaggio e tutto quello che gli ruota attorno. Si è compreso che l’intelligenza artificiale è di aiuto per le aziende: individuando i trend dei viaggiatori del futuro. Diventa, quindi, necessario puntare sui nuovi bisogni dei consumatori  e i nuovi flussi turistici, così da potere dare uno slancio al settore.

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it Iscriviti