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La nuova sfida di Bezos: Amazon pronta a sbarcare nel mercato della telefonia mobile?

Jeff Bezos, il miliardario più bulimico dell’era digitale, adesso vuole entrare anche nel mercato della telefonia mobile offrendo ai clienti americani di Amazon Prime un abbonamento a 10 dollari al mese. Lo ha rivelato Bloomberg in un dettagliato rapporto però smentito, per ora, dall’azienda di Seattle.

L’impero di Bezos

Quel continente imprenditoriale chiamato Amazon, come l’impero di Carlo V, cresce di giorno in giorno e non vede mai tramontare il sole. Leader mondiale dell’e-commerce, fornitore di cloud computing, dell’internet satellitare con Project Kuiper, in corsa per la conquista dello spazio con Blue Origin, presente nella smarthome con l’AI di Alexa, pubblica libri con Kindle Direct Publishing, offre un sistema di messaggistica per dialogare con i medici e vende medicine con Amazon Pharmacy.

È stato il portavoce di Amazon Bradley Mattinger a negare l’interesse verso la telefonia mobile: “Stiamo sempre esplorando l’aggiunta di di ulteriori vantaggi per i clienti Prime ma la momento non abbiamo in programma di aggiungere servizi di telefonia mobile”.

L’aumento dei prezzi

Bloomberg offre anche delle ipotesi su questo nuovo ipotetico servizio, che andrebbe a colmare delle recenti lacune. In primis le disdette dei clienti americani di Prime Video da quando il prezzo dell’abbonamento è salito da 119 a 139 dollari l’anno. Secondo gli analisti l’allargamento alla telefonia risulterebbe sinergica alle altre attività e, soprattutto, alla gestione dei dati di cui Amazon è stata sempre protagonista.

Interpellato da alcune testate, Mattinger ha precisato: “Il costo dell’abbonamento cresce regolarmente di pochi dollari ogni anno mano a mano che il servizio in streaming si arricchisce di contenuti”. Il palinsesto di Prime in effetti si è moltiplicato dal suo lancio, avvenuto nel settembre del 2006, e spazia dalle serie ai film fino ai grandi eventi sportivi in diretta.

La concorrenza

Bloomberg mette in guardia anche su un possibile conflitto interno sui prezzi della telefonia mobile. Avendo spalle larghissime, Amazon potrebbe creare delle offerte più convenienti degli altri operatori innescando un meccanismo che ha dell’assurdo. Un altro frangente che potrebbe giustificare l’allargamento del perimetro di offerte di Amazon è l’insidiosa concorrenza di Walmart, la più grande catena di retail a livello mondiale. Per i suoi clienti Plus, Walmart offre consegne gratuite sull’uscio di casa pagando un fee di 98 dollari l’anno per una spesa superiore a 35 dollari. Ma Walmart sta “disturbando” Amazon anche con una nuova alleanza con Paramount per offre ai sui clienti Plus i servizi di streaming di uno dei concorrenti più agguerriti di Prime Video.

L’importanza dei dati

Il mercato della telefonia mobile vede già negli Stati Uniti un player anomalo come Google che offre agli utenti un servizio di abbonamento come operatore virtuale con Google Fi. Più in generale, quello della telefonia mobile è di fatto un mercato molto appetibile, non fosse altro per la gestione dei dati in arrivo dagli utenti, il nuovo “petrolio” dell’era digitale. Si spiega anche così l’ingresso nel mercato italiano di Virgin Fibra, di proprietà di Richard Branson, e la proposta di un editore tv come Sky, Sky Wifi. Se i dati sono il petrolio dell’era digitale, le connessioni alle reti mobili sono gli oleodotti che si occupano di trasportarlo nei più svariati mercati.

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