Il riscatto di Facebook? Potrebbe dipendere dai meme

Mark Zuckerberg Facebook
Mark Zuckerberg (Getty Images)
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Per gli under 24 i contenuti offerti da Facebook non sono più così attraenti rispetto a quelli di altre celebri app come Instagram e Snapchat. Ma nonostante questo, incassato il colpo, il social network di Mark Zuckerberg ci riprova e a distanza di pochi giorni dalla diffusione della notizia del sorpasso di WhatsApp come app più utilizzata al mondo, decide di testare su un gruppo di liceali statunitensi una piattaforma ritagliata su misura dei teenager, battezzata LOL. A svelarne i dettagli è il sito TechCrunch, secondo cui protagonisti della nuova app sarebbero video diventati popolari, gif e meme, tutti organizzati in base a categorie come ‘For You’, ‘Animals’ o ‘Fail’.

Un vero e proprio trend, quello dei meme, apprezzato soprattutto dai giovanissimi su applicazioni come Twitter e Reddit, per la loro capacità di ironizzare su contenuti socialmente noti. A due condizioni però: che il contenuto in questione sia condiviso da molti utenti e soprattutto sia in grado di fare ridere. Basti pensare che ciascun video potrà essere ‘votato’ dagli iscritti alla piattaforma, che daranno il loro feedback selezionando opzioni come “divertente”, “buono” oppure “non divertente”.

Al momento, Facebook, che – secondo TechCruch – starebbe lavorando allo sviluppo di questo strumento testandone una versione beta con studenti di circa 100 licei americani (avrebbero firmato un accordo di non divulgazione), ha smentito le voci che vorrebbero LOL integrato all’interno del servizio Watch (servizio di video on demand offerto da Facebook), specificando che l’azienda non ha ancora deciso se dedicare alla piattaforma uno spazio sul social network o sviluppare un’applicazione ad hoc.