Il direttore dell’Agenzia Nazionale per i Giovani a ForbesLEADER – VIDEO

Domenico De Maio, direttore dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, ospite di ForbesLEADER
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Domenico De Maio, direttore dell’Agenzia Nazionale per i Giovani, ospite di ForbesLEADER

Qual è il rapporto che lega i programmi europei gestiti dall’Agenzia Nazionale per i giovani – come Erasmus+ e Corpo Europeo di Solidarietà – e il mondo delle imprese?

Forbes ne ha parlato nel corso dell’ultima puntata di ForbesLEADER in compagnia del direttore dell’Agenzia, Domenico De Maio.

Da uno studio realizzato dal network di ricerca internazionale RAY è emerso come le soft skills e le competenze acquisite dai giovani partecipanti ai programmi europei gestisti dall’ANG siano particolarmente utili e richieste nel mondo del lavoro aziendale ed anche istituzionale per diversi motivi.
Non solo per il classico motivo legato alla partecipazione democratica, alla conoscenza di una lingua straniera, alla visione globale culturale del mondo, ma, sopratutto, queste competenze sono importanti in relazione al tema della sostenibilità economica delle imprese (Agenda 2030).

Le imprese che vogliono allinearsi rispetto agli obiettivi dell’Agenda e sviluppare la propria responsabilità sociale di impresa non devono soltanto poter usufruire di servizi di consulenza esterni ma implementare ed innovare nelle proprie strutture fin dalla nascita dei loro progetti e prodotti nuove risorse e “menti” che possano creare questo genere di percorso internamente.
I giovani che crescono nel volontariato, nell’associazionismo, con esperienze di scambio all’estero, crescono per propria natura con questa sensibilità.

“Per noi dell’Agenzia Nazionale per i Giovani il rapporto è ribaltato”, ha spiegato De Maio. “Questo esperienze europee non servono ai ragazzi per trovare lavoro, ma ai manager, ai leader aziendali, agli imprenditori per poter attingere ad un mercato di giovani che possano innovare nel profondo le imprese con visione”.