Stellantis e Foxconn insieme per creare l’auto connessa: cosa prevede la joint venture Mobile Drive

Stellantis Foxconn Mobile Drive
(Courtesy Stellantis)
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Si chiamerà Mobile Drive, si occuperà di cruscotti digitali e “servizi connessi personalizzati”. Stellantis e Foxconn hanno annunciato oggi una joint venture paritetica, i cui sviluppi saranno in comproprietà fra il quarto costruttore automobilistico al mondo e il gigante taiwanese dell’elettronica.

“Con investimenti di Foxconn e Stellantis”, si legge nel comunicato, Mobile Drive si ripropone di “accelerare i tempi per la messa sul mercato delle più avanzate tecnologie di in-car e connected-car”. Si focalizzerà su “infotainment, telematica e sviluppo di piattaforme cloud service”, con soluzioni che sfrutteranno, tra l’altro, intelligenza artificiale e comunicazione 5G.

La joint venture

La joint venture avrà sede in Olanda e opererà come fornitore del settore automobilistico. I suoi prodotti potranno dunque essere utilizzati non solo da Stellantis, ma anche “da altre case automobilistiche interessate”. Sarà coinvolta nell’operazione anche Fih Mobile, sussidiaria di Foxconn specializzata nell’assemblaggio.

“Oggi c’è qualcosa che conta tanto quanto un design accattivante o una tecnologia innovativa: il modo in cui le caratteristiche dei veicoli migliorano la vita dei clienti”, ha commentato Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis. “Il software è un elemento strategico per il nostro settore e Stellantis vuole esserne leader”.

Mobile Drive è la seconda collaborazione tra le due aziende: nel gennaio 2020, al Ces di Las Vegas, Foxconn e l’allora Fca avevano presentato Airflow Vision, un progetto basato sulla Chrysler Pacifica che doveva anticipare le soluzioni dei successivi modelli premium.

“I veicoli del futuro saranno sempre più guidati e caratterizzati dal software”, ha dichiarato Young Liu, presidente di Foxconn. “I clienti di oggi e quelli di domani chiedono e si aspettano soluzioni sempre più creative e basate sul software. Mobile Drive intende andare incontro a queste aspettative e superarle”. L’amministratore delegato di Fih, Calvin Chih, ha spiegato che l’obiettivo di Mobile Drive sarà “integrare l’automobile nello stile di vita dei conducenti, incentrato sui dispositivi mobili”.

L’intenzione di costituire la joint venture era già stata anticipata nel gennaio 2020. Fca aveva fatto sapere di essere in trattative con Hon Hai Precision Industries (nome esteso di Foxconn) per avviare una partnership destinata a sviluppare e produrre veicoli elettrici in Cina e a entrare nel settore IoV (internet of vehicles). I 16 mesi necessari a definire un accordo si spiegano sia con la pandemia, sia con la fusione tra Fca e Peugeot per dare vita a Stellantis.

Stellantis, Foxconn e la smart mobility

Per il gruppo presieduto da John Elkann, l’annuncio della partnership con Foxconn segue quelli di altri investimenti nella smart mobility. All’inizio dell’anno, Fca aveva sottoscritto un patto con la startup californiana Archer Aviation per lo sviluppo di taxi a decollo verticale.

Pochi giorni fa, Foxconn aveva annunciato un altro accordo nell’ambito dei veicoli elettrici, con la startup californiana Fisker. La collaborazione riguarda la costruzione di un’elettrica dal prezzo inferiore ai 30mila dollari. In precedenza il gruppo taiwanese – partner, tra gli altri, di Apple per la costruzione degli iPhone, di Microsoft per l’Xbox e di Sony per la PlayStation – aveva già firmato accordi con Geely (proprietaria di Geely Automobile, Lotus e Volvo, oltre che prima azionista di Daimler) e con la startup cinese Byton.

Anche altri colossi dell’elettronica, negli ultimi mesi, hanno annunciato di volere puntare sulle auto elettriche. Le voci sulla Apple Car sono riprese, mentre Xiaomi ha deciso di investire 10 miliardi di dollari per entrare nel settore. Il mese scorso Huawei ha fatto sapere che venderà nei suoi negozi in Cina la Seres SF5, un’auto elettrica realizzata da una startup californiana, alla quale Shenzhen ha fornito il sistema 3-in-1 DriveOne, che aumenta l’autonomia dei veicoli elettrici e migliora le prestazioni dei motori.