I Benetton dicono addio alla Borsa: Atlantia lascia Piazza Affari dopo 35 anni

Alessandro Benetton, Atlantia
Alessandro Benetton -(Photo by Ernesto Ruscio/Getty Images)
Share

Adesso è ufficiale: dopo 35 anni Atlantia lascia Piazza Affari e il Ftse Mib di Milano. E lo fa in seguito all’opa lanciata lo scorso aprile attraverso la società Schemaquarantatrè, il cui capitale è interamente detenuto da Schemaquarantadue, holding detenuta al 65% da Sintonia – la subholding di Edizione, controllata dalla famiglia Benetton – e partecipata dal fondo Blackstone al 35%, tramite due società lussemburghesi. 

Fatti principali

  • Oggi, venerdì 9 dicembre, le azioni di Atlantia sono state revocate da Piazza Affari.
  • Il delisting del titolo arriva in seguito all’opa lanciata lo scorso aprile dalla famiglia Benetton e dal fondo Blackstone
  • Protagonista dell’operazione anche Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, che si è impegnata a portare in adesione all’offerta le 6.251.446 azioni detenute in Atlantia, lo 0,76% del capitale sociale dell’emittente.
  • Secondo quanto comunicato in una nota ufficiale da Atlantia, restano ancora diversi titoli in circolazione, pari al 4,067% del capitale sociale della società, il cui valore è di 23 euro per azione, ossia quello dell’opa. I titolari delle quote riceveranno il controvalore dalle proprie banche.

In cifre

Il valore complessivo dell’opa prevede un premio del 5,3% rispetto al prezzo della chiusura delle azioni al 13 aprile (ultima seduta di Borsa prima dell’annuncio dell’offerta) e del 24,4% rispetto al prezzo ufficiale della chiusura delle azioni al 5 aprile 2022 (ultima seduta di Borsa prima dell’inizio delle speculazioni sull’opa). Si tratta quindi di un’operazione che assegna ad Atlantia un valore di circa 19 miliardi di euro.

Background

L’opa era stata lanciata per difendere Atlantia dalle mira del presidente del Real Madrid, Florentino Perez, che il 6 aprile, attraverso il suo gruppo spagnolo Acs (Actividades de Construcción y Servicios), aveva comunicato di aver stipulato un accordo di esclusiva con due grandi fondi internazionali di investimento, Global Infrastructure Partners e Brookfield Asset Management, per acquisire la maggioranza di Atlantia.

A margine

Il delisting della holding della famiglia Benetton avviene dopo 35 anni di permanenza a Piazza Affari. La società era quotata, infatti, dal febbraio del 1987.

Il recupero

Dal lockdown del 2020, quando il titolo era sceso ai minimi dal 2013, le azioni Atlantia sono andate incontro a una crescita di quasi il 90%, avvicinandosi ai massimi di maggio 2018. Anno in cui, ad agosto, la società finì nel mirino per la tragedia del crollo del ponte Morandi di Genova.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it QUI.